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Il trasferimento dell'Istituto Nazionale dei Tumori
(9 voti)
 

Scritto da Fachin Antonella, 29-11-2007 19:15

Pagina vista : 2572

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Pubblicato in : Zona 3, Zona 3

Carissimi/e,

Come sicuramente sapete, vogliono spostare vicino all'ospedale Sacco l'Istituto Nazionale dei Tumori, vera eccellenza non solo della nostra zona, ma soprattutto a livello internazionale (è accreditato dal Serv. Sanitario inglese): da Milano est a Milano nord-ovest!!

Molti sono gli aspetti critici della vicenda, che è stata fortemente voluta -dopo la privatizzazione dell'Istituto, nel 2005- da Formigoni (decisione assunta senza coinvolgere l'allora Assessore alla Sanità C'è) e da Borsani (presidente della Fondazione Ist. Tumori).

Pare che a nessuno dei due interessi quanti soldi pubblici siano stati spesi sinora per l'ammodernamento dell'Istituto e per la riqualificazione dell'immobile di via Amadeo (ex Siemens), dove dovrebbero essere spostati i laboratori di analisi, liberando una intera palazzina di 6 piani dell'istituto per nuovi posti letto ecc.

Pare che a nessuno dei due interessi il fatto che ora l'Istituto opera

in immobili di sua proprietà; in futuro, in Vialba dovrà pagare l'affitto per 30 anni....e quindi -io temo- dovrà preoccuparsi di recuperare questo costo, pensando più al business che alla salute e al benessere dei suoi pazienti e assistiti.

Dicono che l'istituto, che ora occupa 22.000 mq, si ingrandirà e tutti staranno meglio: ma pare, invece, che dovrà condividere gli stessi 22.000 mq che ha oggi con l'istituto neurologico Besta, che -analogamente- si sposterà vicino al Sacco.

E nessuna istituzione tiene conto del fatto che, in attesa del trasferimento, si continua a investire nell'Istituto dei Tumori (giustamente!) ....... ma tutti questi soldi (oltre 64 milioni di euro per gli anni 2008-2010, senza contare quelli già spesi, perché ogni 10 anni una intera palazzina del complesso ospedaliero, a rotazione, viene ristrutturata), tutti questi soldi pubblici a cosa saranno serviti?? A niente, perché dove oggi c'è l'Istituto forse verrà realizzato un residence e tutto verrà abbattuto: le nuove sale operatorie, i nuovi laboratori di analisi e così via!!!

Cosa resterà in zona3 della sanità pubblica ospedaliera?!?!

NIENTE!!!

Solo gli ospedali privati del S. Raffaele, che ha potenziato il suo reparto di oncologia, e il recente Istituto Europeo di Oncologia, IEO, di Veronesi.

Sorge spontaneo il sospetto che la vera ragione dello spostamento in altra zona di Milano, sia quello di lasciare spazio al business degli ospedali privati che sono entrambi società di capitali, costituiti a fini di lucro!!!!

Ma l'Istituto Nazionale dei Tumori è una istituzione storica della nostra Zona!!! Ben collegata con i mezzi pubblici, prossima alla stazione di Lambrate e alla Tangenziale Est........, che svolge ricerca ad altissimi livelli, offre assistenza di prima qualità e indotto ai commercianti/negozi e agli alberghi/pensioni della nostra zona!

Per tutto questo e per molto altro ancora, che merita di essere reso noto ai cittadini/e della zona 3 e a tutta Milano, Vi invito a partecipare alla Commissione Istruttoria di Zona 3, in via Sansovino 9

Vi aspetto numerosi, perché solo la mobilitazione della gente può dimostrare l'irragionevolezza di questa decisione non partecipata!!!

Antonella Fachin

Consigliere Zona 3

Uniti con Dario Fo per Milano

Ultimo aggiornamento : 05-12-2007 13:59

   
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“Cosa resterà in zona3 della ASLpubblica

Scritto da: Fulvia (Invitato) 03-02-2009 19:31

“Cosa resterà in zona3 della ASLpubblica

Scritto da: Fulvia (Invitato IP 79.0.140.130) 03-02-2009 19:31

“Cosa resterà in zona3 della sanità pubblica ospedaliera?!?! “ 
Ciao FACHIN Antonella Questa tua domanda mi ha molto colpito, meglio mi ha colpito ancora di più la tua risposta”NIENTE!!! “ 
mi presento mi chiamo Fulvia e sono da un mese a Milano momentaneamente vivo a Segrate a casa del mio compagno, volevo chiarimenti visto che non conosco molto della realtà sanitaria milanese è chiaro da quello che tu Antonella scrivi che ci sono solo SVANTAGGI nel trasferimento dell'Istituto Nazionale dei Tumori da via Giovanni Antonio Amadeo (ex Siemens) al quartiere Vialba sono circa 15/20 km . 
Il fatto stesso che in via G.A.AMADEO si ha la fortuna di non pagare affitti visto che è di proprietà questo non è poco quindi con i soldi risparmiati si possono continuare, ogni 10 anni una intera palazzina del complesso ospedaliero a rotazione, a restaurare e se è necessario a ristrutturare . 
Hai proprio ragione questo trasferimento crea sicuramente disservizio e quindi costi per tutti gli utenti della zona3 della sanità pubblica ospedaliera io aggiungerei che crea disservizio e quindi dei costi anche a tutti i dipendenti della struttura ospedaliera perché si devono riorganizzare magari cambiando casa andando in affitto più vicino alla nuova sede ed in fine il disservizio è anche alle piccole o grandi attività commerciali che in questi anni si sono organizzate ad offrire i loro servizi di ristoro e riposo come trattorie Ristoranti e Pensioni Alberghi. 
 
Io ho invece avuto modo di conoscere solo l’ospedale S.Raffaele i miei suoceri sono stati curati la che la struttura è bella esteticamente e funzionale con attrezzature anche molto innovative ma a differenza di quello che scrivi tu “…solo gli ospedali privati del S. Raffaele…” il mio compagno mi ha detto che è un ospedale Pubblico comunque, ho notato una piccola pecca nel S.Raffaele ho costatato nel caso di mia suocera che il personale oberato di lavoro burocratico a volte si dimentica che i pazienti prima non sono dei numeri ma in particolare i pazienti allo stato terminale hanno bisogno di tutte le amorevoli attenzioni e tanta tanta pazienza gli orari delle visite per questi pazienti allo stato terminale non possono essere rigidi.  
 
Spero tanto che questo trasferimento dell'Istituto Nazionale dei Tumori non avvenga e spero che il personale Tutto dell’istituto Nazionale dei Tumori di via G.A.AMADEO continui ad avere la sensibilità che serve per trattare con pazienti speciali quali quelli malati di tumore che non vogliono altro che essere trattati in maniera amorevole e perché no anche scherzosa per aiutarli a dimenticare o a distrarli dalla loro malattia. 
 
Comunque vada importante sono e resteranno sempre i valori umani e di fede religiosa per chi crede indipendentemente dal nome della propria religione. 
 
Auguri a te Antonella

 

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assemblee dell'mps
Riporto la comunicazione di questa iniziativa perchè ritengo utile che vi sia una completezza di informazione sui problemi e proposte delle forze della sinistra alternativa , ovviamente con l'augurio che le scelte dell'mps comportini una collocazione nella sinistra alternativa . Inoltre credo che in ogni momento  , incluso quello delle elezioni , ove la competizione politica è un dato di fatto ed è bene che sia chiara e distinta, è importante che avvenga in forme non di reciproca tentazione distruttiva e che non si interrompano tutti i canali di comunicazione , trasversale e orizzontale, tra le forze che contrastano il neo liberismo e le politiche del governo.
So anche che pochi la pensano così e che in realtà non c'è  già più alcun terreno comune neppure di comunicazione. Se è così , così sia . E domani chissa'.
Franco Calamida

"> La Sinistra e la provincia di Milano
>
> Impresa quasi impossibile: come provare a non consegnare anche questa
> amministrazione alle destre isolando e superando la ricerca di
> legittimazione moderata di Penati
>
> Non sfugge il valore simbolico che avranno le elezioni a Milano e
> sono evidenti le contraddizioni di una amministrazione provinciale
> che ha unito un governo fatto anche di scelte positive ad un ruolo
> del suo Presidente Penati volto a cercare la legittimazione a destra
> assumendone troppo spesso linguaggi e culture.
>
> La collocazione delle sinistra, le scelte programmatiche e i
> candidati non possono essere frutto delle trattative tra ceti
> politici ristretti. Per questa ragione la Sinistra organizzera'
>
> una 3 giorni di assemblee ( 6,7,8 Aprile)
>
> che saranno chiamate ad esprimersi sul percorso, sulla collocazione e
> sulle scelte programmatiche.
>
> Una consultazione vincolante che speriamo larga e partecipata.
>
> Per questo invitiamo ad attivarsi fin da subito per organizzare
> assemblee ed incontri nei giorni indicati.
>
> Il risultato di questa consultazione che sara' svolta a Milano e
> nella provincia sara' vincolante per le scelte della Sinistra per
> Milano.  
   Mps "
>
 
anche noi siamo rom-e i bambini italiani sono tutti uguali

ANCHE NOI SIAMO ROM

E I BAMBINI ITALIANI SONO TUTTI UGUALI

La legittima repressione della microcriminalità non può diventare l'alibi delle Istituzioni per lanciare una campagna d'odio verso un'etnia e tanto meno per attuare una "schedatura" su base etnica di persone che non hanno commesso alcun reato, compresi i minori.

 

Il 14 luglio troviamoci a Milano

dalle 18 alle 20

in piazza dei Mercanti.

Lì ci schederemo tutti. E manderemo le nostre impronte digitali

di cittadini italiani al Ministero dell'Interno

PER ADESIONI:

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Arci di Milano

 

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I comunisti italiani zona 3 per "laSinistral'Arcobaleno"
Il Comitato direttivo della Sezione "25 Aprile" ( Zona 3) del Partito dei Comunisti Italiani comunica che la sezione parteciperà attivamente alla campagna elettorale de "La Sinistra l'Arcobaleno" assieme al Partito della Rifondazione Comunista, ai Verdi, alla Sinistra Democratica, alla Lista Fo e ai

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