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Il nemico è Salvini , il nazionalismo porta alla guerra.
(2 voti)
 

Scritto da Franco Calamida, 30-05-2018 10:02

Pagina vista : 208

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Pubblicato in : Attualità politica, Attualità politica

Mi pare utile riportare questa posizione ,  come uno dei contributi di analisi di una situazione così complessa e preoccupante . Penso si debba ragionare senza pregiudizi ,
confrontarsi con quanti hanno la piena percezione della gravità della situazione .
Dobbiamo ricercare , sulle analisi , valori e obiettivi , convergenze .
Una unità d' analisi sarebbe già un notevole passo avanti.  franco calamida .

 

29 maggio 2018

 

Riteniamo opportuno , anzi doveroso per il nostro impegno a difesa della Costituzione ,  prendere posizione sulle recenti vicende , tenendo conto dei diversi approcci e punti di vista. Non condividiamo le accuse di Salvini e Di Maio rivolte al Presidente Mattarella e in particolare la minaccia di impeachment . Non c’ è stato alcuna attentato alla Costituzione da parte di Mattarella.  Va ricordato che  la sovranita’ è del popolo (art.1) "che la esercita nelle forme e limiti della Costituzione".   La situazione è , ad oggi, assai reoccupante. . Certamente   sarebbe stato preferibile che il PD accettasse la sfida di assumere responsabilità di governo . Non averlo neppure discusso è stato un errore gravissimo . Il rifiuto non ha certo aiutato Mattarella e ha invece prodotto una "evoluzione" della situazione che implica un qualche rischio ( però da non sopravvalutare)per la democrazia.  Salvini ha lucidamente perseguito l’ obiettivo  delle elezioni   ; rappresenta un pericolo per la civiltà e la convivenza civile ancor prima che per l euro.   Condividiamo il giudizio, espresso anche da Luigi Ferrajoli , che Mattarella abbia commesso un errore politico e sia caduto nella trappola predisposta da Salvini . Al momento, vero vincitore ,  anche a danno di Di Maio.  Scrive Luigi Ferrajoli : “      Il rifiuto di Mattarella di dar vita al governo Di Maio-Salvini è stato un grave errore politico. Il governo che sarebbe nato sarebbe stato, indubbiamente, pessimo. Basti pensare all’intenzione di cacciare centinaia di migliaia di immigrati irregolari e alla proposta della cosiddetta flat tax a beneficio dei ricchi. Ma il rifiuto di farlo nascere è stato un enorme regalo fatto ai due populismi, e in particolare a Salvini, che probabilmente lo aveva messo nel conto e nella cui trappola Mattarella è caduto. Il risultato è una crisi politica e insieme istituzionale senza precedenti e la previsione di una campagna elettorale infuocata, all’insegna dello scontro, della denigrazione reciproca e della demagogia, dalla quale è prevedibile che uscirà una vittoria clamorosa delle destre e quindi un governo assai peggiore di quello che è stato impedito.

       Ma questo impedimento è stato anche un errore costituzionale. La nostra è una repubblica parlamentare e non una repubblica presidenziale. La nostra forma di governo, quale risulta dagli articoli 94 e 95, è quella del governo parlamentare e non quella del governo presidenziale. 

      Detto questo, l’ipotesi dell’impeachment prevista dall’articolo 90 della Costituzione è un’insensatezza assurda. ...Va che esclusa nella maniera più assoluta una responsabilità penale di Sergio Mattarella, della cui assoluta buona fede sarebbe assurdo, ancor più che ingiusto, dubitare."

        

 L' assenza della voce dell’ opposizione ha prodotto la “solitudine” del Presidente e lo ha  esposto ad una offensiva mediatica che ha caricato la scelta di una valenza emblematica. Di questa “solitudine” ( che forse può giustificare i suoi errori e forzature) il principale responsabile è il PD di Renzi  Le argomentazioni  di indirizzo politico ( uscita dall' euro)  non sono in effetti sua prerogativa , ma sono esattamente invece il compito e ruolo dell’ opposizione .   In effetti è stato di parte, non al disopra delle parti . A nostro giudizio ,  però ,dalla parte giusta o comunque utile politicamente , perchè il piano B di Savona ( appunto : uscita dall' euro) esiste e nessuno ora può ignorarlo .  Non si può infatti far finta che tutto sia regolare e tutti giochino le loro carte nel rispetto delle regole . Entrambi i vincitori , come del resto anche Berlusconi , sono , diciamo , esterni( per esser cortesi ) alla Costituzione . Non c'è l' “arco costituzionale” . Quello che De Gasperi difese rifiutando la sollecitazione vaticana all' aperture ed alleanza con il partito fascista. I fascisti in effetti ci sono nel centro destra (  in realtà è a trazione di estrema destra , intollerante, xenofoba , razzista che disprezza e contrasta i valori costituzionali) . Flat tax  e  razzismo sono la cifra del "contratto". L' Europa , e la società , auspicata da Salvini  è quella di Marine Le Pen e Orban e altri in diverse parti del mondo. Piu solidale , migliore ecc ecc la vogliono tutti. Non è questa la posta in gioco. E' invece l' Europa dei nazionalismi ( i fondatori avvertirono che nazionalismo significa prospettiva di guerra) e della liquidazione ( nelle loro  intenzioni) del moderno costituzionalismo : della libertà , dell'uguaglianza e della solidarietà.  Dobbiamo averne piena e netta percezione .Quella che non c'è stata nell' ultima tornata elettorale .  Insomma  le nubi nere che si addensano e sono sopra di noi , dovrebbero portare tutti a regolare le divergenze in rapporto alle minacce della destra che avanza  .  Dobbiamo ragionarci senza settarismi , dietrologie, pregiudizi .Il presente non determina mai automaticamente il futuro. Ma i tempi sono stretti. Franco Calamida.

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Ultimo aggiornamento : 31-05-2018 09:29

   
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Mattarella SI Salvini NO

Scritto da: calamida (Membro) 14-06-2018 08:41

Mattarella SI Salvini NO

Scritto da: calamida (Membro IP 162.158.89.148) 14-06-2018 08:41

Successivamente a questa presa di posizione é stato varato il governo Lega M5s . Tutti i giudizi critici e di allarme democratico restano immutati. Ovviamente. Il particolare la denuncia dei rischi derivanti dal "pensiero politico" di Salvini. Però le elzioni anticipate sarebbero state ancor peggio. Dunque Il Presidente Mattarella ha fatto quel che poteva fare , nelle condizioni date . Discutibile sul piano formale , però aver evitato Savona al ministero del tesore e finanze e segnalato l' esistenza del piano B a me pare , nella sostanza , condivisibile. Insomma : meglio non poteva fare. Giuste alcune critiche di costituzionalisti , assurde quelle provenienti anche da "sinistra" di grave violazione della Costituzione , tradimento ( o non rispetto ) della volontà popolare , protagonismo ecc ecc . 
Mattarella sta dalla parte della Costituzione ( che è soggetta ad interpretazioni) , Salvini NO .

 

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