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Candidatura di Basilio Rizzo: siamo partiti,finalmente .
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Scritto da Franco Calamida, 13-04-2016 17:42

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Pubblicato in : La costruzione della sinistra, La costruzione della sinistra


Riporto questa comunicazione redatta da Piero Basso , utile per avere notizie sull' avvio della campagna elettorale .


 



L'assemblea alla Camera del Lavoro
Lo scorso lunedì 4 aprile, alla Camera del Lavoro di Milano, si è tenuta la prima assemblea a sostegno della candidatura a sindaco di Basilio Rizzo, consigliere di lungo corso e presidente uscente del Consiglio comunale.

L'assemblea era stata preparata da un appello firmato da una quarantina di persone, che sono poi rapidamente aumentate sino a sfiorare, in questi giorni, quota 800. L'appello si chiude con un invito a lavorare insieme per la Milano che vogliamo, una città bella, tollerante, libera, solidale.

L'assemblea si è svolta in un clima di grande entusiasmo. Il salone Di Vittorio era gremito, con molte persone in piedi. Molti gli amici e i compagni di vecchia data, ma molti anche i giovani.

Abbiamo cominciato poco prima delle nove, fatto abbastanza straordinario per gli incontri politici milanesi. Sul palco, da solo, l'amico Silvano Piccardi, uomo di cultura e di spettacolo, che ha condotto magistralmente tutta la serata.
Inizia leggendo la "pagella" assegnata nel 1990, oltre un quarto di secolo fa!, dal mensile "Società civile" al consigliere uscente Basilio Rizzo, allora alla sua prima consiliatura. Dopo aver segnalato la sua assidua presenza alle riunioni del consiglio (una sola assenza in cinque anni) e la sua solitaria battaglia contro lo scandalo delle aree d'oro, l'articolo così conclude: "La mattina non fa politica ma insegna elettronica. E' il lampante esempio di come la politica possa essere un servizio e non una professione."

Subito dopo tocca a me iniziare la serie degli interventi, presentando la candidatura di Rizzo, non solo "a sinistra" di Sala, ma alternativa a quella di Sala e Parisi.
A proposito delle candidature di Sala e Parisi mi sia permessa qui una citazione che un amico colto mi ha segnalato. E' Francesco Guicciardini che, cinque secoli fa, confrontato con una situazione analoga, scrive "Non vi affaticate in quelle mutazioni che solo mutano i visi degli uomini, ma non mutano gli effetti che ti dispiacciono. Che rileva cavare di casa de Medici ser Giovanni da Poppi, se in luogo suo entrerà ser Bernardino da San Miniato, uomo della medesima qualità e condizione?".

Si succedono gli interventi, tutti (quasi) contenuti entro pochi minuti, così che, a fine serata, e anche questa è una piccola novità nelle nostre assemblee, saranno riusciti a prendere la parola tutti coloro che l'hanno chiesto.
Parlano giovani e meno giovani, professionisti e insegnanti, lavoratori e sindacalisti, uomini e donne; tra queste Albarosa Raimondi, Tatiana Cazzaniga, Anita Sonego. Portano il loro sostegno i rappresentanti delle forze che hanno dato vita al tavolo "Milano in Comune", Matteo Prencipe, Anna Camposampiero, Marco Mori, Vladimiro Merlin, Alessandro Papale.
Anna Miculan, Francesco Terragno e Giuseppe Teri fanno scendere il loro sostegno a Basilio Rizzo direttamente dal loro impegno contro le mafie. Da Giorgio Forti, Maria Grazia Meriggi, Stefano Nespor giungono proposte di iniziative. Toccante l'intervento di Tiziana Pesce, entusiasmante quello di Vittorio Agnoletto.
Con Corrado Mandreoli parla "quella parte del sindacato che ti ha sempre trovato quando ha avuto bisogno di te per gli immigrati, i detenuti, i rom, sempre dalla parte dei più deboli".
La serie degli interventi è chiusa da Emilio Molinari e dalla breve presentazione del simbolo della campagna, riprodotto qui a fianco.

Finalmente prende la parola Basilio Rizzo, accolto da un applauso fragoroso. Il suo è un lungo discorso, quasi una lezione, durante il quale riesce a tenere tutti attaccati alla sedia sino alla fine, quando mancano pochi minuti a mezzanotte: anche questo è un record.

Inizia rivendicando la nostra diversità rispetto al consociativismo degli anni '80 e '90, che oggi ritorna con le candidature di Sala e Parisi, quando rappresentanze politiche diverse facevano però capo agli stessi terminali affaristici, che erano quelli che in definitiva decidevano nomine, appalti, affidamenti di servizi, consulenze.
Un modello respinto anche da molti che hanno partecipato alle primarie del PD, se tutti e tre i candidati alle primarie del 2011 hanno appoggiato una candidata diversa dal vincitore, e se il candidato esterno, il nocchiero invincibile, non è riuscito a raggranellare neppure la metà dei voti. Primarie che comunque hanno escluso la partecipazione di una parte della maggioranza del 2011, chiedendo una santificazione acritica di Expo, l'avallo di una operazione opaca e inquinata dal malaffare.
Noi non ci siamo piegati a questa logica e siamo i soli a poter garantire trasparenza, correttezza amministrativa, legalità.

Passando poi a parlare del programma, che dovrà essere elaborato in un confronto aperto con la città, e che vede legato ai principî della Costituzione, non a caso presente nel nostro simbolo, Rizzo ne segnala alcuni, che qui posso solo citare rapidamente
:
Partecipazione: vuol dire valorizzare le assemblee elettive, dando reali poteri ai municipî, chiamando a scegliere il sindaco della città metropolitana tutti i cittadini dell'area e non solo quelli del capoluogo; vuol dire, sulle scelte di maggiore importanza, chiamare sistematicamente i cittadini a esprimersi, e allo stesso tempo rispettare i risultati dei referendum, come ad esempio quello sull'acqua; vuol dire anche chiamare i candidati a sindaco a esprimersi pubblicamente sui due prossimi referendum, per un mare pulito e per la difesa della Costituzione.
Partecipazione vuol dire anche avere la possibilità di partecipare, avendo risolto i problemi dei bisogni primari, e quindi un impegno per l'equità e la giustizia sociale.
Piccoli interventi in questo senso potrebbero essere servizi di mense popolari gestiti da Milano Ristorazione, a fianco di quelle gestite da enti religiosi.
O il risanamento degli alloggi comunali oggi vuoti per mancanza di mezzi per la ristrutturazione. Su questo punto specifico oggi Rizzo ha presentato una proposta di modifica del bilancio del Comune che prevede la cessione al governo delle quote di proprietà comunale nella società Arexpo, 32 milioni dei milanesi attualmente immobilizzati nei terreni di Expo, e l'utilizzo dell'intera somma per il risanamento di 2000 alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica.
Questa proposta ha un valore che va molto al di là del fatto, pur importante, di dare un tetto stabile a 2000 famiglie. Vuol dire contribuire, coi fatti e non con le chiacchiere, alla riqualificazione delle periferie, vuol dire evitare la vendita di altr
e partecipazioni del Comune (in SEA, in A2A) che, a differenza di Arexpo, fruttano dei dividendi, essenziali per il bilancio comunale.

Infine un accenno alla macchina comunale. E' diventato persino stucchevole il ritornello "Dobbiamo mettere mano alla macchina comunale", soprattutto se detto da chi per anni, nella sua qualità di direttore generale, è stato al vertice della macchina comunale. In realtà il messaggio che si vuol far passare è un altro: "Ci sono dei dipendenti fannulloni; dobbiamo cacciarli e ridurre i costi".
La verità è l'opposto: i dipendenti comunali sono l'unica risorsa disponibile per portare la macchina comunale al servizio dei cittadini. Occorre spezzare il meccanismo che oggi premia la fedeltà a capi e capetti, riportando al centro l'interesse del servizio.
Rizzo conclude invitando tutti a partecipare a due mesi di campagna elettorale, due mesi scanditi dal referendum del 17 aprile, dalle feste del 25 aprile, del 1° maggio, del 2 giugno, 70° anniversario della repubblica: due mesi, sono le sue parole, "bellissimi".

L'indomani così commenta la serata Franco Calamida: Chi, ieri sera, era presente alla Camera del Lavoro ha vissuto un evento particolare che vorrei descrivere così: progressivamente con il susseguirsi degli interventi andava crescendo un sentire comune, un clima di superamento di logore e insensate divisioni. Con gli interventi dei dirigenti dei partiti positivamente simili a tutti gli altri senza volontà di imposizione di scelte politiche ma interni al confronto.
[...] Con gli applausi andava crescendo l'entusiasmo: da quanto tempo non eravamo entusiasti? E cresceva, almeno così l'ho vissuta io, anche la fiducia in noi stessi (possiamo farcela!), in una forse ricostruita unità e senso di appartenenza, non a uno schieramento ma a un insieme di valori.
Qualcosa di straordinario, dunque, e lo è stato anche l'intervento di quasi un'ora del candidato sindaco Basilio Rizzo (da fare invidia a Fidel), straordinario perché seguito con profonda, autentica attenzione da una platea, a quel punto finalmente entusiasta. La speranza ritrovata. Se ne sentiva il bisogno. Di cosa? Della buona politica, del racconto della città sofferente, della concretezza delle proposte e della credibilità di chi le fa.
Quante volte a Milano abbiamo votato ingoiando il rospo? A parte Pisapia, quasi sempre. Finalmente voteremo con goia [...] e quel giorno sarà un bel giorno, finalmente liberi dai rospi.


Comunicato di Basilio Rizzo sul referendum
Il 17 Aprile si vota per il referendum sul prolungamento delle concessioni a trivellare in mare.
Come candidato Sindaco di Milano chiedo a tutti gli altri candidati di esprimersi chiaramente con un appello ai cittadini affinché si rechino al voto il 17 Aprile.
Il rispetto per il voto e per l'istituto referendario è da considerarsi un dovere morale per chiunque si candidi a sindaco di una città o eserciti tale compito.
Il valore di questo referendum va ben al di la del quesito posto, ma riguarda le scelte energetiche del paese e la consapevolezza che i combustibili fossili hanno prodotto danni irreparabili al clima, inquinato l'aria e awelenato il territorio in generale.
Infine ricordo che il sindaco di Milano è anche presidente dell'Area Metropolitana della città e dal momento che l'area del Parco Sud della città sarà investita dalle trivellazioni è doveroso esprimersi fin d'ora nei confronti di tale scelta.

Basilio Rizzo


 
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Ultimo aggiornamento : 13-04-2016 17:42

   
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