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Unità della sinistra - di Emilio Molinari
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Scritto da Franco Calamida, 15-05-2014 15:12

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Pubblicato in : La costruzione della sinistra, La costruzione della sinistra


Il 5 di maggio alla Palazzina Liberty si è svolta una assemblea unitaria a sostegno delle lista Tsipras. Con associazioni , movimenti , partiti , nessuno escluso . Si è trattato della risposta alle aspetttative a quell'area da "sempre" presente a Milano che si chiamò sinistra alternativa. Riportiamo un importante intervento di Emilio Molinari.

Intervento serata 5 Maggio

L'auspicio all'unità adesso e a dopo le elezioni, di Moni Ovadia, di Vittorio Agnoletto e di Basilio Rizzo , di Franco Calamida sono la miglior conclusione di questa serata. Ora una lista all'insegna dell'Unità della sinistra e domani un partito o un movimento politico o meglio uno spazio unitario per tutti.

E' di questo spazio politico che abbiamo bisogno, per ragionare, anche per militare perchè no? Per pensare assieme senza dover delegare il nostro intelletto ai personaggi che oggi si dividono lo spazio della politica, siano essi Berlusconi, Renzi o Grillo, con il quale talvolta posso anche concordare, ma che non sa che farsene del mio impegno e del concorso delle mie idee, anzi, lo esclude per principio.

Questo per me è un fatto determinante e credo che oggi siamo in tanti a sentire il bisogno di questo spazio politico unitario ed europeo.

Tanti a voler guardare al mondo con il necessario respiro.

E poi lasciatemelo dire, vorrei poter uscire dal ricatto del contingente, della spettacolarizzazione mediatica della sofferenza del lavoro che manca, a cui si danno delle risposte senza futuro.

Pressati dal: cosa facciamo per i mille di Piombino, per i 4 mila di Taranto per il Sulcis per l'Elettrolux? O dal quesito andiamo in Europa e battiamo i pugni per difendere i nostri interessi o al diavolo l'Europa e l'Euro  e ci difendiamo da noi stessi ecc... ? Tutti pensano di difendere la propria economia i propri concittadini, le proprie imprese ed è un pensiero dilagante, sembra di buon senso ma non lo è: la Germania difende i propri cittadini e le proprie imprese e così la Francia, la Polonia e via di seguito....e tutti si difendano dall'emigrazine ecc...E poi ci sono gli USA, i cinesi, i russi che fanno altrettanto e così.....ci scanniamo.....ed è esattamente quanto succede.

Questa cultura politica, esime la gente dal dovere di riflettere su ciò che avviene nel mondo.

Ma ditemi: parlare dei grandi problemi del mondo odierno c'entrerà pure con il lavoro e l'Europa:

Nei documenti ufficiali europei si legge che:

1/5 del territorio europeo è a rischio di carenza d'acqua, che il 57% delle acque di superfice dell’UE è in pessimo stato, che la condizione delle acque sotterrane è preoccupante per la presenza di nitrati e pesticidi.

Che l'obiettivo di migliorarle entro il 2015 è fallito e la previsione è quella di un peggioramento generale a partire  dal 2030.

Che nel Mediterraneo 240 milioni di persone vivranno in aree di conflitto idrico e tutti i rapporti internazionali concordano nel sostenere che

il 70% della popolazione mondiale nel 2050 vivrà nelle città con il conseguente problema dei servizi essenziali, a partire dall'acqua, dai rifiuti dai trasporti e dell'approvvigionameto alimentare, alla casa. Unanimamente le istituzioni internazionali sostengono che uno dei  problemi principali deriva dal settore agricolo che consuma il 70% dell'acqua e il 47% dell'energia e produce il 50% dei gas serra.....E allora? Forse occorrerà ripensare a come riscrivere il lavoro, il modello agricolo e quello energetico che sta grattando il fondo con le trivellazioni, il fraching che consuma enormi quantità di acqua e inquina le falde, le città e la campagna e il rapporto tra i due contesti.

E che dire del problema principale dei cambiamenti climatici?

Si prevede la perdita del PIL dal 5% al 20% a seconda che l'aumento della temperatura del pianeta sarà da 2° o 3° gradi mentre ci scanniamo per un aumento nazionale del PIL dello 0,5

Scusate la nota....ma nel 1848.....qualcuno di nome Karl Marx disse:

Proletari di tutto il mondo unitevi.... Non disse proletari Italiani o della Bovisa o della Padania....ma di tutto il mondo. E lo presero seriamente...

Eppure oggi, in un mondo totalmente globalizzato, sembra un vezzo intellettualistico guardare al mondo che oggi vuol dire guardare all'intera umanità o almeno agli europei, guardare  l'universalità dei diritti alla vita, alla salvaguardia dei beni comuni per la riproduzione della vita che scarseggiano.

Invece viviamo con un solo incubo, quello della crescita nazionale.

Pensate alla perversa filosofia degli 80 Euro.

-     80 euro per far aumentare i consumi e determinare la crescita produttiva.

Ma ci pensate? Siamo CONDANNATI a consumare sempre di più per produrre di più e lavorare di più

Vi sembra questa una risposta seria all'occupazione e ai drammatici problemi del mondo?.

E 80 Euro di aumento in busta paga, non strappato con la lotta e la contrattazione nei confronti della Confindustria...No! Gli 80 Euro sono tolti dalla fiscalità generale. E siamo tutti certi che verranno sottratti ai servizi essenziali, alla sanità, alla scuola, ai servizi pubblici locali, con i tagli ai comuni che diventano esattori di nuovi prelievi, con le privatizzazioni delle ex municipalizzate ecc..

Pensate alla perversione che si induce nel senso comune della gente: 80 Euro in busta paga per consumare individualmente di più....in telefonini, ipod, automobili, magliette griffate, usa e getta, ecc..

Rinunciando ai consumi collettivi, sociali....dei diritti costituzionali. Distruggendo sempre più risorse e ambiente.

Così si cambiano i riferimenti nella testa e nei cuori dei cittadini.

Sparisce ogni senso della comunità, della collettività che garantisce a tutti eguali diritti fondamentali ed eguali doveri...Diventiamo individui in lotta per consumare sempre più....

E ancora:

Non c'è perversione del senso comune in quanto sostiene in TV il renziano di ferro Bettini, quello che assomiglia all'attore Batiston ? E cioè: che il problema di questo paese è che la generazione degli anziani vive rubando il futuro alle giovani generazioni e che “il fare” è perciò cancellare questo ladrocinio. Tradotto: Pensioni e Sanità ovvero Il Welfare europeo...lo sbocco di più di un secolo di lotte sociali e di classe, lo spirito delle costituzioni europee del 1948, del dopo guerra viene ridotto a ladrocinio di generazioni. Diventa criminalizzazione della storia e così consegnata ai giovani.

 

Un grande problema europeo

Il Trattato di libero commercio USA / UE da ratificare entro il 2015.

e di cui Moni ha già parlato.

Non dovete pensare ad un negoziato tra due partner concorrenti tra loro, ma ad un accordo tra loro sul come rimuovere tutto ciò in leggi e contratti ostacola il libero profitto.  Un attacco concertato alla normativa della società  civile europea e statunitense.

Con il trattato, le leggi di un paese, le delibere di un comune, le vittorie dei movimenti sociali, gli accordi sindacali, i referendum dei cittadini, dovranno essere compatibili con  gli interessi delle aziende e come tali verranno giudicati e sanzionati da Tribunali arbitrali privati e da avvocati aziendali. E le privatizzazioni rese obbligatorie.

Tutto ciò deve avvenire in silenzio “per non creare ansia e senso di minaccia da parte dei cittadini”.

La Commissione Europea bloccherà l'accesso pubblico a tutta la documentazione - gli stessi documenti rimarranno chusi al pubblico per un periodo di 30 anni.

L'accesso sarà negato anche ai funzionari governativi degli Stati membri,  e ai deputati degli Stati membri.

USA e UE si impegnano a riconoscere  con appositi Consigli di Cooperazione  un ruolo maggiore alle imprese nella definizione degli standar normativi.

La deregolamentazione del mercato del lavoro.

Il trattato metterà in discussione la contrattazione nazionale e aziendale.

I diritti sindacali

Permette di trasferire il lavoro nei paesi dove ci sono standar inferiori.

Prende di mira i finanziamenti sindacali.

Deregolamentazione della sicurezza alimentare.

Al centro del trattato ci saranno gli OGM e  gli ormoni nelle carni.

Che negli USA sono liberi

Deregolamentazione ambientale.

Viene ribaltato il principio di precauzionalità.

Nella UE l'impresa deve dimostrare la non tossicità delle sostanze.

In USA le norme devono dimostrarne la tossicità.

E poi l'imposizione dei combustibili da gas di scisto e da terre bituminose dei quali USA e Canada sono produttori e coi quali vogliono sostituire il gas russo, leggete un po' l'Ucraina in questo modo.

La privatizzazione di tutti i servizi pubblici.

La commissione europea intende includere negli accordi commerciali tutti i servizi pubblici locali e no, esludendo i servizi della sicurezza: magistratura – polizia di frontiera – controllo del traffico aereo.

Il Governo USA ha dichiarato che si servirà del Trattato per aprire i mercati dei servizi europei a vantaggio del capitale americano.

Via libera alle  grandi assicurazioni private americane con tutti i drammi che la cinematografia ci ha raccontato in questi anni.

Esaminando il funzionamento di determinati monopoli del settore pubblico, i deputati Britannici  hanno subito lanciato l'allarme per il servizio sanitario inglese.

Il trattato riassume tutti i pericoli che si presentano al futuro dell'Europa e indica a tutti noi, a chi verrà eletto, alla lista, al movimento politico europeo che ne nascerà e a tutti i movimenti sociali a partire dal sindacato spesso chiusi nei loro stretti orizzonti di lanciare una grande unica e unitaria battaglia.

Emilio Molinari

 

 

 


Ultimo aggiornamento : 15-05-2014 15:12

   
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