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Amianto a Milano . Da Edoardo Bai.
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Scritto da Franco Calamida, 25-02-2014 16:45

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Pubblicato in : La costruzione della sinistra, La costruzione della sinistra

Importante, condivido molto, se si potessero fare tante , tante iniziative per la campagna elettorale per le europee , inclusa una sull'amianto e i danni che produce,sarebbe ottima cosa.Se si facessero anche quando non c'è la campagna elettorale sarebbe ancor meglio. Ancora non so come la campagna verrà impostata . Io propongo questo : visto che molto , quasi tutto si decide in Europa gli obiettivi proposti siano anche su temi nazionali e cittadini , a Milano , temi di Milano. Ci starebbe anche l'amianto. E altro. Spero se ne parli. Dei contenuti appunto. franco calamida.

Caro Franco

vedo con piacere che non ti arrendi mai. Vorrei chiarirti cosa penso io, se ti interessa. 
Una volta di piu', questa operazione mi conferma quello che penso da un po' di tempo: le operazioni elettorali non funzionano 
almeno per chi non ha i mezzi per fare una vera campagna. Invece noi continuiamo a mobilitarci solo e soltanto in occasione
di qualche elezione, sempre all'ultimo momento e sempre con l'affanno...
Percio', per racimolare qualche voto ricorriamo ad ogni mezzo possibile e immaginabile: i nomi "di richiamo" che falliscono miseramente, sempre, perche' richiamano soltanto noi, che siamo gia' convinti. Cosi' e' stato per Ingroia e cosi' sara' per Tsiparis, anche se Tsiparis e' infinitamente meglio di Ingroia, almeno perche' rappresenta un movimento, in Grecia.
Siccome ci mobilitiamo sempre e soltanto sotto elezioni, non abbiamo mai una linea politica precisa, che non siano esclusivamente le convinzioni che abbiamo tutti, ad esempio far pagare la crisi ai ricchi o difendere i beni comuni, ma dire qualcosa di piu', ad esempio come utilizzeremo gli eletti se caso mai lo fossero, e che vogliamo dall'Europa(in questo caso). E allora nascono queste a mio avviso stupide questioni: peschiamo piu' voti se togliamo sinistra o ne peschiamo meno? Col solo risultato che scoraggiamo anche quelli che magari ci avrebbero votato. Ma santo cielo, perche' dovrebbero votarci? Perche' c'e' Tsipras? E chi lo conosce? 
Qualcuno c'e', ma allora sa benissimo che e' di sinistra estrema(quasi, ma cosi' lo dipinge la stampa e tanto basta), e quindi mettere o levare la paroletta non cambia niente: ma veramente si puo' pensare che togliendo sinistra ci votano i democristiasni, o i grillini, o chi so io, magari i legalombardini? O quella massa sempre crescente di persone che non vanno a votare?
Ci votano per Camilleri? Per Viale? Ma via, Viale vale meno di Rifondazione, quanto a voti potenziali, e Camilleri e' un vecchio di 80 anni...e la donna, anche lei non di primo pelo, non sa nemmeno parlare.
Il difetto sta da un'altra parte, a parer mio, ed e' che si scambia la militanza con la distribuzione di volantini e l'affissione di cartelli elettorali, oppure la raccolta di firme e ora anche con facebook e compagnia, senza curarci troppo di quello che si dice o di quello che abbiamo fatto PRIMA delle elezioni. La vecchia presunzione che siccome siamo di sinistra siamo meglio degli altri e prima o poi la "gente" ci votera'.
Io mi daro' da fare, senza entusiasmo e quindi anche senza eccessivo spreco di energia. Ma ti faccio una previsione: il 4 per cento ce lo sogniamo, prenderemo meno voti di SEL e Rifondazione messi assieme.
Quello che ci vuole e' lavorare fra una elezione e l'altra, con dedizione e sacrificio, se ce n'e' bisogno, o magari anche divertendoci, prendendoci gusto. Lavorare dopo aver fatto una analisi di classe, come direbbe Carlo, il nostro beneamato Marx. 
Crediamo ancora che chi e' contro il Sistema (il sistema, non il governo) siano gli operai? Ma ci andiamo davanti alle fabbriche? Ci interessiamo delle loro condizioni di vita e di lavoro? Per la mia esperienza sembra proprio di no, salvo qualche episodio di solidarieta' davanti a scioperi della fame, o picchetti della disperazione per i licenziamenti.
Pensiamo al movimento femminista, o alle problematiche della parita'? E come pensiamo di inserirle nella nostra proposta, posto che esista una nostra proposta...Pensiamo ai problemi dell'ambiente? Alla decrescita felice? Alla rivoluzione? Ad uscire dall'Europa? A restarci?
Potrei andare avanti all'infinito. Su tutti questi temi esistono gruppi e individui che ci lavorano tutto l'anno, con pazienza e con passione. Pensiamo di rivolgerci a loro? E perche' dovrebbero votarci? Per la TAV, ad esempio, ha fatto piu' scena Grillo di tutti noi messi assieme (scena, perche' mi risulta che in quella zona prende i voti chi sta col movimento, in qualsiasi partito sia inserito, se ci ha lavorato seriamente).
Non per presunzione, ma perche'  lo conosco bene, faccio riferimento alla mia indagine sul cancro fra gli operai delle aziende di Milano. Ho segnalato anche a te la presenza di almeno 150 aziende in cui esiste il problema del cancro professionale. Sono tutte aziende ancora aperte, con l'unica eccezione dell'Alfa Romeo. Migliaia di casi di cancro. Ho presentato la cosa anche a Basiglio Rizzo...pensa solo a questo: cosa sarebbe successo nel 68 su un caso del genere?
Oggi nulla...Chi usera' quei dati (forse)sara' Medicina democratica, che credo abbia l'intenzione di denunciare la Metalli preziosi e l'Alfa Romeo. Ma cosa ne viene politicamente da una azione giudiziaria? Ben poco se si lascia fare tutto ai magistrati.
 
Dovremmo ricominciare a pensare che il problema non sta nella necessita' di lavorare per le elezioni, al solo scopo di mandare qualcuno a beccarsi un discreto stipendio, per buono o onesto che sia quel qualcuno, ma sta nel lavorare fra una elezione e l'altra, per raggiungere le persone che sono oggettivamente "contro" non per mandarli a votare per qualcuno che nemmeno sanno chi sia, ma per cercare assieme, di costruire un vero gruppo di lavoro, che magari, dopo, si presenti anche alle elezioni, ma per usare, leninisticamente, le istituzioni, non per inserirsi in una prospettiva di carriera.
Mao diceva che chi non aveva fatto inchiesta non aveva diritto di parola...non amo Mao, ma penso avesse ragione.
Bai Edoardo

Ultimo aggiornamento : 25-02-2014 16:49

   
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