Home arrow La costruzione della sinistra arrow allarme rosso - difendiamo l'art. 18 e la Costituzione

logo

allarme rosso - difendiamo l'art. 18 e la Costituzione
(1 voto)
 

Scritto da Franco Calamida, 26-11-2013 08:33

Pagina vista : 2078

Favoriti : 290

Pubblicato in : La costruzione della sinistra, La costruzione della sinistra


Il Comitato per la Costituzione di zona tre propone a tutti ( partiti , sindacati , comitati e associazioni) di aggiungere la propria firma , se il contenuto è condiviso e di dare la più ampia circolzione. Facciamoci sentire , che l'assalto ai diritti non passi nel silenzio , possono ancora essere difesi . L'indiffernza è complicità . franco calamida .

Ci rivolgiamo a quanti hanno a cuore la Costituzione repubblicana, ne
> sostengono i valori e la considerano base  per definire un programma
> politico, fondato sull'eguaglianza, la solidarietà e l'universalità
> dei diritti.
>
> _E perchè queste non siano solo slogan e ripetute ritualità _si è
> costituto in zona 3 il nostro gruppo per diffondere la conoscenza
> della Costituzione, per portare anche sul territorio proposte che ne
> sollecitino l'applicazione e fare il possibile per stimolare _un ruolo
> attivo_ dei cittadini, _in modo che, proprio attraverso la loro
> diretta partecipazione, possano esprimere con forza la volontà del
> cambiamento.
>
  Ben _sappiamo_ quali sono le difficoltà del vivere quotidiano e la
> drammaticità esistenziale di molte realtà a noi vicine, _ma
> consideriamo questa condizione come palese espressione della mancata
> applicazione della Costituzione.
  Non abbiamo, come collettivo , alcun problema  o volontà o logica di
> schieramento ; non ci schieriamo con questo o quel partito ,con 
> questo o quel leader .
> Siamo portatori della cultura politica dei valori e dei contenuti e
> del confronto per argomenti. Siamo però allarmati per recenti
> dichiarazioni e prese di posizione (da qualsiasi parte provengano),
> che  sono  in contrasto con il dettato Costituzionale, _che, se
> vengono associate ai tentativi governativi di modificarlo nelle sue
> parti fondamentali, rivela un disegno complessivo molto preoccupante
> per la nostra democrazia._
> A nostro giudizio, per difendere la Costituzione occorre infatti
> coerenza.
> Ma coerenza vuol dire _rispetto dell’impegno preso con i propri
> elettori e, più in generale, con i cittadini  e difesa dei
> suoi contenuti e delle leggi in cui si esplica.
>
>  Le esternazioni più inquietanti : " eliminare l'art.18 e lo Statuto
> dei lavoratori" o comunque dichiararne l'inutilità , che è stata
> interpretata con " tutti licenziabili" ( terribile sempre , in questa
> fase in particolare ). La svalorizzazione del lavoro , e della sua
> funzione sociale , contrasta con l'art. 1 "L'Italia è una Repubblica
> democratica fondata sul lavoro" ; con l'art.35 :"La Repubblica tutela
> il lavoro in tutte le sue forme ed applicazioni. Cura la formazione e
> l'elevazione dei lavoratori" ; art.36 :il lavoratore ha diritto ad una
> retribuzione  proporzionale alla qualità e quantità del suo lavoro
> e , in ogni caso , tale da assicurare a se e alla sua famiglia
> un'esistenza libera e dignitosa" ;art.37 : "la donna lavoratrice ha
> gli stessi diritti e , a parità di lavoro, le stesse retribuzioni che
> spettano al lavoratore "; art. 41 :" l'iniziativa economica è libera.
> Non può svolgersi in contrasto con l'utilità sociale , o in modo da
> arrecare danno alla sicurezza, alla libertà e alla dignità umana" .
>
> La dignità , la dignità , cosi spesso ripetuta ,  può essere
> certamente considerato un valore tutelato. Ebbene , chi  non
> condivide questi articoli?   
> Ma una cosa a noi pare certa , un dato di fatto , inconfutabile :
> queste belle parole sarebbero solo belle parole , se non vi fosse la
> legge . La legge che rende esigibili i diritti _dei lavoratori e sul lavoro_,
> è lo Statuto dei lavoratori .
> L'art. 18 è il pilastro sul quale si regge lo Statuto . Si reggono i
> diritti , le libertà e la dignità , si , la dignità . Non è "cosa
> del passato , un residuato " sebbene già fortemente menomato .
>
> Vi sono due concezioni , non solo del lavoro , ma della società .
>  Da un lato : J.P. Morgan :" per rilanciare la produttività , dovete
> eliminare il principale vincolo ed ostacolo : lo Statuto dei
> Lavoratori".
> Dall'altro lato , il movimento operaio e la democrazia
> costituzionale  : " Lo Statuto è la nostra dignità " .
>
> L'assalto ai diritti non può passare in silenzio , non possiamo
> tacere , chiediamo a tutti : pensateci , pensiamoci , ragioniamo ,
> siamo ancora in tempo : non si difende la Costituzione se non si
> difende lo Statuto .
>
> E se non si difende il sindacalismo .  Art.39 : " l'organizzazione
> sindacale è libera" .
>  Abolire i sindacati significa respingere la democrazia oltre i cancelli della
> fabbrica _o dalle porte degli uffici_  
> E non c'è completa democrazia nel paese ,se non c'è sui luoghi di
> lavoro.
> Opponiamoci , non lasciamo che tutto precipiti. Forse , non è troppo
> tardi. 
>
Comitato per la difesa e applicazione della Costituzione di zona 3 .


Ultimo aggiornamento : 26-11-2013 08:33

   
Cita questo articolo nel tuo sito web
Preferiti
Stampa
Invia ad un amico
Articoli correlati
Salva in del.icio.us

Commenti utenti  File RSS dei commenti
 

Valuazione utenti

 


Aggiungi il tuo commento
Solo gli utenti possono commentare un'articolo.

Nessun commento postato



mXcomment 1.0.9 © 2007-2018 - visualclinic.fr
License Creative Commons - Some rights reserved
< Prec.   Pros. >
Notizie - La costruzione della sinistra

Newsletter

Tieniti aggiornato con le news della Sinistra di Milano
La Sinistra in Zona - Milano


Ricevi HTML?

Feed RSS

Come fruire di un feed RSS
Sottoscriviti a questo Feed