Home arrow Attualità politica arrow Anpi Barona - 12 ottobre

logo

Anpi Barona - 12 ottobre
(0 voti)
 

Scritto da Franco Calamida, 08-10-2013 14:26

Pagina vista : 1564

Favoriti : 257

Pubblicato in : Attualità politica, Attualità politica


L'Anpi  Barona fa parte del comitato per la Costituzione di zona 6 . Riportiamo un contributo importante , esplicita una contraddizione , ci invita tutti alla riflessione , con un obiettivo : ricomporre un fronte esteso di forze e individui impegnati nella difesa della Costituzione . Da questo fronte , che si compone esclusivamente su contenuti , non può essere assente L'Anpi .
1
A.N.P.I. (ASSOCIAZIONE NAZIONALE PARTIGIANI D’ITALIA)
Sezione Barona
“Ente morale”, D.L. n.224 del 5 aprile 1945”
Perché la bandiera dell’ANPI Barona di Milano non sarà a Roma il 12 ottobre
alla Manifestazione Nazionale “Costituzione: la via maestra”.
Lettera aperta agli iscritti, compagni, amici, simpatizzanti
della Sezione ANPI Barona.
Vi prego di perdonarmi, ne sono certo questo scritto sarà molto probabilmente
pieno di confusione, errori, riflessioni che si aggroviglieranno, vetri sporchi e
temporali, da giorni ormai il mio pensiero cerca una lucidità che non trovo,
letteralmente “non sto bene”, ho cercato d’informarmi, di leggere il più possibile, ho
passato notti sul computer a cercare e assimilare comunicati e appelli, ho riletto
migliaia di volte commenti su siti, blog, pagine Facebook, ho ascoltato e riascoltato
discorsi e indicazioni, ho partecipato a riunioni, assemblee, incontri ho ricevuto e
fatto telefonate, ho sentito accuse silenziose, e silenzi accusatori, critiche e offese,
ho litigato e non ho vergogna a scriverlo ho pianto, e forse tutto questo a nulla è
servito. Dunque io che considero “NOI” una parte essenziale della mia vita, non
potevo NON scrivervi. Ho atteso molto, contato sino a dieci milioni, la Demofollia,
intanto perseverava, e perciò anche qui una certezza, qualsiasi cosa che io qui
sotto vi scriverò provocherà anche... disagi, contrarietà, accuse, dissensi e mi
auguro comunque riflessioni. Sono disponibile a tutte le conseguenze del caso, voi
siete la mia Sezione e da voi dipendo, come da statuto, come da coscienza civile e
politica, come da cuore e mente.
La Segreteria Nazionale dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia di cui mi
onoro di essere iscritto dal 1975, in questi giorni difficili ha preso una posizione
netta sull’adesione alla manifestazione del 12 ottobre, dopo aver programmato
strade comuni e ben delineate con documenti pubblici (si legga l’appello nato per la
manifestazione del 2 giugno a Bologna, “Non è cosa vostra”) evidenziava poi una
problematica come da documenti, articoli e appelli che seguivano l’assemblea del 8
settembre a Roma. Assemblea che proponeva un manifesto in cui qualsiasi
riferimento all’ANPI, e alla figura del Presidente Nazionale Carlo Smuraglia si
notava per una totale assenza.
La storia, la nascita della Costituzione, le sue radici venivano a questo punto,
sommerse da commenti, programmi, indicazioni, appuntamenti, organigrammi e
percorsi politici, nasceva e sta continuando fortemente a propagarsi
(apprezzabilmente) un forte movimento politico d’opinione a difesa della
Costituzione, dimenticando forse e rilevo forse, che i Partigiani tutti concorsero con
il loro bene supremo, con la propria vita alla nascita stessa di questo libro
laicamente “sacro”. Inutile citarvi il bellissimo pensiero di Piero Calamandrei a
proposito, discorso che ognuno di noi dovrebbe conoscere a memoria, e che
ripetuto come un mantra dovrebbe destare coscienze e analisi a chi in primis pensa
di “cambiare” la Costituzione e subito in seconda battuta a chi pensa che la cosa si
2
possa fare senza ascoltare l’urlo di dolore dei Partigiani. Consigliando la lettura
anche a chi pensa di difenderla, preservarla e attuarla senza l’apporto di chi la fece
nascere. Ecco un primo punto, una prima domanda perché l’ANPI scompare così di
colpo dall'organizzazione, dai programmi, naturalmente la domanda e per tutti.
Io... noi, in tempi non sospetti lanciavamo un manifesto “La Costituzione non si
tocca, senza se e senza ma” e ora come allora restiamo su questa linea, ma nello
stesso tempo mi domandavo, ma NOI? Telefonavo a un Partigiano, come tutti voi
ben sapete, purtroppo, e lo scrivo con forte dolore, io e tutti noi stiamo perdendo
riferimenti e pensieri, ogni giorno qualcuno di quelle ragazze e di quei ragazzi che
la Costituzione costruirono, ci lascia, e ascoltarli, discutere, capire, ragionare con
loro diventa sempre più difficile... questo Partigiano, testuali parole mi diceva... “
Ma questi... che cosa vogliono fare, difendono la nostra Costituzione, la
Costituzione di tutti, ma possibile... senza l’ANPI, senza i Partigiani... che difesa è”.
In uno stravolgimento di pensiero, a questo punto forse non era l’ANPI che non
aderiva, ma alcuni rilevanti e noti personaggi politici, ragionavano su non adesioni,
forse pensavano che dell’ANPI potevano farne a meno, non rileggendo, ignorando,
forse fingendo d’ignorare un attività politica, d’azione e di pensiero che nasceva con
la Resistenza, che già pensava di Costituzione, per poi proseguire con una
incontrovertibile azione d’attuazione e difesa, che l’ANPI sin dalla nascita della
nostra Repubblica e dall’entrata in vigore della Costituzione il 1 gennaio 1948 ad
oggi, continua instancabilmente a difendere, da tutti quelli attacchi, manomissioni e
revisioni, che ricordo periodicamente continuano.
Allora, non condivido l’assenza a una manifestazione importante per l’Italia tutta,
proprio perché la Costituzione e di tutti, e continuo a pensare che la Costituzione
deve essere difesa senza se e senza ma, però nello stesso tempo rimango basito e
perplesso per il non ragionamento di personaggi illustri e noti esponenti politici alla
verità di una continua e quotidiana lotta a difesa della Costituzione che l’ANPI tutta
fa… da sempre. Sorgono allora perplessità, su vertici poco chiari, su ragionevoli
supposizioni, su fondate oppure infondate paure, (che comunque sussistono), su
poco limpidi ragionamenti, su pressioni, su “tirate di giacca”, su piani paralleli,
inclinati, scivolosi e pericolosi, sul gioco del dire e non dire... e potrei continuare per
pagine e pagine... Posso capire, voglio capire, devo capire... non ditemi che non
sono antifascista, che non sono ANPI, che difendo partiti e posizioni che
sinceramente non sono le mie, ecco su questo non transigo, e su questo davvero
potrei sfidarvi a duello, perché per me sarebbe un’offesa che non potrei lasciar
scorrere.!
Il 12 ottobre sarà un giorno importante, importantissimo, deve, e me lo auguro di
tutto cuore essere un inizio molto importante per l’avvio di una lotta culturale,
politica, d’opinione di cittadini, uomini e donne a piena difesa della Costituzione, e
di piena attuazione di tutti i suoi articoli, deve dare l’avvio a migliaia d’iniziative in
tutta Italia, deve essere prima pietra di Comitati nascenti, d’organismi e unione tra
tutti e con tutti, deve veder ancora rifiorire la speranza di sogni di Partigiani mai
sopiti e mai domati, e concedetemelo l’ANPI ancora una volta deve essere in prima
fila, e portare la roccia e la piuma.
Il 12 ottobre è un giorno. L’ANPI non ci sarà, ma proprio in quel non esserci deve
3
evidenziare a tutti che cosa è l’ANPI, faccio mia la posizione del mio vertice,
auspico un successivo passo in avanti di tutti, una responsabilità piena delle proprie
azioni, una ragionevole e dovuta discussione, e un accettare le conseguenze con
fiducia e rispetto Democratico fondante e proprio della nostra Associazione. Mi
sarebbe piaciuto poter esprimere il mio pensiero da dirigente ANPI al prossimo
consiglio Nazionale ANPI che si terrà a Chianciano i 19 e 20 Ottobre prossimi, non
ho inviti, ne grado, ma sono certo che il mio pensiero e il pensiero di 150.000 mila
iscritti sarà occasione di confronto aspro e sofferto, ma che come sempre, ancora
una volta le posizioni, i dissensi e le contrarietà saranno occasioni feconde per la
crescita della “mia” Associazione, v’assicuro inoltre, che come componente della
Segreteria ANPI Milanese, (Primo Provinciale in Italia come numero d’iscritti ANPI)
porterò a conoscenza della Segreteria tutta e del mio Presidente Provinciale questa
mia riflessione, augurandomi che in parte serva anche da ulteriore stimolo alla
discussione che nascerà durante i lavori del Consiglio Nazionale. Il 19 Ottobre io e
tutta la Sezione saremo nell’Oltrepo Pavese (ed è un invito ufficiale) ad onorare un
Partigiano Medaglia d’argento al valor Militare per la Resistenza, dunque saremo
anche noi nel pieno della discussione, e come solito con i fatti e con l’esempio,
stanchi d’accuse di antifascisti da tastiera, sempre più convinti che l’antifascismo e
la difesa delle nostre radici, sia fatica, tempo e presenza.
Chiedo a voi, iscritti della Sezione ANPI Barona di Milano, il forte sostegno ad una
richiesta di una MANIFESTAZIONE NAZIONALE ANPI il più presto possibile, in
una importante e significativa città d’Italia, per la difesa della Costituzione, dei valori
della Resistenza, e per la vigilanza continua contro ogni forma di razzismo,
d’emarginazione e fascismo.
La bandiera della nostra Sezione come da indicazione della Segreteria Nazionale e
come logica conseguenza delle perplessità che ho cercato di proporvi rimarrà a
Milano, Ma vi assicuro che dal giorno dopo sventolerà nel vento, nel nostro
territorio, a Milano e in tutta Italia, e di questo sono certo, conoscendo voi e
sperando che voi ormai conosciate me. Per chi di NOI scenderà a Roma, porti nel
cuore il nome dei nostri trentadue Partigiani della Barona uccisi durante la guerra di
Liberazione e con i loro nomi, i loro sogni le loro speranze.
Auguro a tutta la mia Associazione un proficuo e costruttivo rinnovato impegno sulla
difesa della Costituzione, un’analisi lucida e propositiva su che cosa ci aspetta, ma
anche su quello che è stato fatto, la Libertà e come l’aria respiriamola INSIEME. Io
sono pronto, anzi ringraziando mio Padre Partigiano... io sono nato pronto.
Ivano Tajetti.
Presidente ANPI Barona Milano. Milano, 6 ottobre 2013.
A.N.P.I. (ASSOCIAZIONE NAZIONALE PARTIGIANI D’ITALIA)
Sezione Barona – Via Modica 8 – 20143 Milano.
E.mail Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo
http://anpibarona.blogspot.com

Ultimo aggiornamento : 08-10-2013 14:26

   
Cita questo articolo nel tuo sito web
Preferiti
Stampa
Invia ad un amico
Articoli correlati
Salva in del.icio.us

Commenti utenti  File RSS dei commenti
 

Valuazione utenti

 


Aggiungi il tuo commento
Solo gli utenti possono commentare un'articolo.

Nessun commento postato



mXcomment 1.0.9 © 2007-2018 - visualclinic.fr
License Creative Commons - Some rights reserved
< Prec.   Pros. >
Notizie - Attualità politica
La marcia mondiale per la pace
la marcia mondiale per la pace partirà dalla Nuova Zelanda il 2 ottobre 2009. Passerà per Milano il 10 novembre 2009. Mi sembra una occasione da non perdere per una grande iniziativa unitaria, almeno per una volta senza polemiche casareccie. La marcia per la pace è già un grande movimento mondiale. La mail che ho ricevuto e che riporto di seguito lo dimostra.
Leggi tutto...
 

Newsletter

Tieniti aggiornato con le news della Sinistra di Milano
La Sinistra in Zona - Milano


Ricevi HTML?

Feed RSS

Come fruire di un feed RSS
Sottoscriviti a questo Feed