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progetto legalità
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Scritto da Franco Calamida, 11-06-2013 09:02

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Pubblicato in : Zona 3, Zona 3


Questa proposta è stata da me inviata al tavolo dei partiti di zona tre . E' un progetto ambizioso ma merita l'impegno diffuso per una sperimentazione . Io credo sia realizzabile . E' necessaria la partecipazione di partiti , comitati , associazioni , sindacati , delegati della sicurezza, di collettivi di studenti  e di singoli cittadini . Ovviamente per controllo del territorio si intende una capillare presenza della società ( oltre le forze dell'ordine ,ovviamente ) che ne grantisca la più ampia conoscenza e l'azione di una speciale sezione di vigili che controlli la legalità nei cantieri , quelli edili in particolare. I temi della sicurezza sul lavoro e del contrasto alla penetrazione mafiosa hanno un punto di incontro : la lotta al lavoro nero , cioè la lotta per la legalità . Alla coalizione di centrosinistra che ha vinto le elezioni amministrative a Milano l'impegno in questo progetto darebbe un ruolo di rilievo . Potrebbe essere pilota per l'intera città .  franco calamida .

Cari e care compagne e amici , mi è parso che nell’ultima riunione del tavolo dei partiti vi sia stato un necessario ,e forse anche utile, chiarimento delle reciproche posizioni. E che si sia positivamente conclusa con l’intervento di Francioso. In particolare per la sollecitazione ad un propositivo ruolo dei partiti di zona tre nel propore e gestire progetti di intervento sul nostro territorio . Per questo ne propongo uno , che a me pare di un certo interesse e se realizzato potrebbe essere di riferimento per l’intera città. Riguarda la legalità . Molte sono state le inziative di denuncia della presenza della criminalita’ organizzata ; ormai dopo tanti utilissimi convegni tutti convengono “ che la mafia c’è”. Nella nostra zona , in particolare in arrea Lambrate e nei cantieri edili , ma non solo. Sappiamo anche il significato sociale e civile delle inziative per contrastare le morti sul lavoro ( la sorsa consigliatura il Cdz assunse importati inziative pilota) . Anche corruzione ed evasione contributiva pesano sulle possibilità di sviluppo con risposte per l’occupazione. Questi ordini di problemi , intrecciati tra loro , attengono tutti alla legalità . Legalità e lotta al mafia sono temi che incontrano impegno e attenzione delle nuove generazioni , per dira semplice i giovani . Importantissimi. E’ ovvio . E’ possibile , oltre che denunciare questi fenomeni , contrastarli sul territorio . E’ possibile contrastare alla mafia il controllo de territorio ? Questo è il punto. Io credo che si e si può sperimentare. Se non lo fanno le raltà di zona ( partiti , Cdz, sindacati , associazioni , Comitati , cittadini ) chi mai può farlo . Oltre le forze della pubblica sicurezza , è ovvio. Io vorrei proporre un progetto di conoscenza e iniziativa sul territorio che attivi e mobiliti tutti i soggetti interessati , anche i gruppi di giovani e , per fare un solo esempio , i delegati sindacali alla sicurezza sul lavoro , che tutti ignorano e molti ne ignrano persino l’esistenza . Questi ultimi trarrebbero conforto almeno dal non sentirsi più soli , isolati e spesso contrastati . La sicurezza sul lavoro non va più di moda , non lo è mai stata molto , di moda. La lotta per la legalità  e’ lotta al lavoro nero , e al raket e alle altre forme di crimine . Tutti aspetti che richiedono conoscenza e presenza attiva sul territorio , il controllo democratico del territorio.

La Commissione del consiglio comunale per il contrasto alla mafia ha spesso segnalato che decisive sono le segnalazioni dei cittadini quando rilevano situazioni sospette . Ce ne sono ? Non credo. Per strutturare questo progetto occorre che un soggetto sia motore e punto di riferimento , che attivi tutte le potenzialità di zona. Credo che solo il Cdz , e la competente commissione, possa svolgere questo compito. Fino a questo punto si può pensare : “ Si va bhe  , ma nel concreto? “ .

Nella precedente consigliatura fu approvata una mozione della quale riporto una parte ( completa la invierò a chi la richiedera’ , se qualcun lo farà) e il Consiglio comunale postò a bilancio una cifra sufficiente per avviare la sperimentazione. Data l’ importanza del progetto , se condiviso , credo che anche nel pur difficile bilancio di previsione 2013 possa essere reperito uno stanziamento per un  nucleo di agenti della polizia locale con funzioni di controllo . Una premessa attuale : abbiamo il record attuale dei morti sul lavoro , secondo l’osservatorio di Bologna 1170 nel 2011 e 1180 nel 2012 e quelli del lavoro in nero , in particolare gli incidenti, sfugggono alle statistiche.

 

Alcuni passaggi della mozione approvata nella scorsa consigliatura .

 

 

 

Per la tutela della legalità, della sicurezza e dell’incolumità della persona nei rapporti di lavoro e sui luoghi di lavori.

 

 

 

                                    

 L’incidenza di infortuni per gli immigrati è maggiore del 50% rispetto ad italiani e comunitari. Il 73% degli interinali non viene informato sui rischi presenti sul proprio posto di lavoro. Quasi 6 lavoratori su 10 non sanno neppure dell’esistenza nella propria azienda del RLS. Al dato nazionale di oltre un milione di infortuni annui denunciati si devono aggiungere i circa 200 mila infortuni annui mai denunciati, secondo dati INAIL, dovuti al fatto che nel nostro paese si verifica la più alta incidenza di lavoro nero ed irregolare dell’europa comunitaria .A  Milano è già operante un nucleo di 6 agenti della polizia municipale che svolgono positivamente funzioni di controllo e che in sede di bilancio preventivo 2008 sono stati stanziati 600.000 euro per costituire una squadra definita di “ausiliari della si coordinata a fini sociali. Una sistematica azione di contrasto al lavoro nero avrebbe quindi un positivo effetto anche sulla riduzione del fenomeno infortunistico sia su quello dell’evasione contributiva e della legalità sul lavoro. ( oggi va aggiunto : e del contrasto alla criminalità organizzata) . Azione di contrasto da oggi più praticabile anche grazie a quanto disposto dall’art. 5 della legge 123/07 che recita:

 

“Fermo restando quanto previsto dall'articolo 36-bis del decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 agosto 2006, n. 248, come modificato dal presente articolo, il personale ispettivo del Ministero del lavoro e della previdenza sociale, anche su segnalazione delle amministrazioni pubbliche secondo le rispettive competenze, può adottare provvedimenti di sospensione di un'attività imprenditoriale qualora riscontri l'impiego di personale non risultante dalle scritture o da altra documentazione obbligatoria in misura pari o superiore al 20 per cento del totale dei lavoratori regolarmente occupati, ovvero in caso di reiterate violazioni della disciplina in materia di superamento dei tempi di lavoro, di riposo giornaliero e settimanale, di cui agli articoli 4, 7 e 9 del decreto legislativo 8 aprile 2003, n. 66, e successive modificazioni, ovvero di gravi e reiterate violazioni della disciplina in materia di tutela della salute e della sicurezza sul lavoro. L'adozione del provvedimento di sospensione e' comunicata alle competenti amministrazioni, al fine dell'emanazione da parte di queste ultime di un provvedimento interdittivo alla contrattazione con le pubbliche amministrazioni ed alla partecipazione a gare pubbliche .

 

 

 

 

*di utilizzare con procedure d’urgenza i fondi disponibili per la costituzione di un nucleo di agenti della Polizia locale con funzioni di controllo, rendendo così disponibili almeno 6 agenti per la nostra zona ( oggi va proposto di disporre per lo stanziamento necessario)

 

 

*di predisporre da subito un programma di ispezioni all’interno di tutte le imprese (cantieri edili ,commerciali, industriali, di servizi ecc.) Indipendentemente dalla dimensione da effettuarsi da parte della polizia municipale. Tenendo conto della professionalità degli addetti della vigilanza urbana le verifiche che dovranno essere tutte verbalizzate dovranno riguardare semplice rispetti delle normative vigenti. Ad esempio:

·       Regolarità contributiva dei lavoratori presenti (in caso di violazioni segnalazione ad autorità come da art 5 legge 123/97)

·       Tessera di riconoscimento o registro per il personale di imprese appaltatrici e subappaltatrici (art 6 legge 123/97)

·       Presenza o meno delle figure previste dal Dlgs 626/94 (Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza, addetti alle emergenze e primo soccorso, Medico competente se previsto)

Ed altre semplici verifiche che dovessero ritenersi utili a monitorare la situazione. Obbiettivo delle verifiche è quello di fotografare con completezza e precisione almeno alcuni aspetti legati all’attività lavorativa in città

 

 

 

 

Sono cose fattibili . Spero verrano prese in considerazione dal tavolo dei partiti .

 

 

Cordiali saluti .   Franco calamida .

 


Ultimo aggiornamento : 11-06-2013 09:02

   
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Notizie - Zona 3
assemblee dell'mps
Riporto la comunicazione di questa iniziativa perchè ritengo utile che vi sia una completezza di informazione sui problemi e proposte delle forze della sinistra alternativa , ovviamente con l'augurio che le scelte dell'mps comportini una collocazione nella sinistra alternativa . Inoltre credo che in ogni momento  , incluso quello delle elezioni , ove la competizione politica è un dato di fatto ed è bene che sia chiara e distinta, è importante che avvenga in forme non di reciproca tentazione distruttiva e che non si interrompano tutti i canali di comunicazione , trasversale e orizzontale, tra le forze che contrastano il neo liberismo e le politiche del governo.
So anche che pochi la pensano così e che in realtà non c'è  già più alcun terreno comune neppure di comunicazione. Se è così , così sia . E domani chissa'.
Franco Calamida

"> La Sinistra e la provincia di Milano
>
> Impresa quasi impossibile: come provare a non consegnare anche questa
> amministrazione alle destre isolando e superando la ricerca di
> legittimazione moderata di Penati
>
> Non sfugge il valore simbolico che avranno le elezioni a Milano e
> sono evidenti le contraddizioni di una amministrazione provinciale
> che ha unito un governo fatto anche di scelte positive ad un ruolo
> del suo Presidente Penati volto a cercare la legittimazione a destra
> assumendone troppo spesso linguaggi e culture.
>
> La collocazione delle sinistra, le scelte programmatiche e i
> candidati non possono essere frutto delle trattative tra ceti
> politici ristretti. Per questa ragione la Sinistra organizzera'
>
> una 3 giorni di assemblee ( 6,7,8 Aprile)
>
> che saranno chiamate ad esprimersi sul percorso, sulla collocazione e
> sulle scelte programmatiche.
>
> Una consultazione vincolante che speriamo larga e partecipata.
>
> Per questo invitiamo ad attivarsi fin da subito per organizzare
> assemblee ed incontri nei giorni indicati.
>
> Il risultato di questa consultazione che sara' svolta a Milano e
> nella provincia sara' vincolante per le scelte della Sinistra per
> Milano.  
   Mps "
>
 
anche noi siamo rom-e i bambini italiani sono tutti uguali

ANCHE NOI SIAMO ROM

E I BAMBINI ITALIANI SONO TUTTI UGUALI

La legittima repressione della microcriminalità non può diventare l'alibi delle Istituzioni per lanciare una campagna d'odio verso un'etnia e tanto meno per attuare una "schedatura" su base etnica di persone che non hanno commesso alcun reato, compresi i minori.

 

Il 14 luglio troviamoci a Milano

dalle 18 alle 20

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Lì ci schederemo tutti. E manderemo le nostre impronte digitali

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PER ADESIONI:

Comitato milanese per la legalità

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numerosi indipendenti di sinistra presenti in zona.

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