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Cambiare si può - discutiamone - intervento di Edoardo Bai
(2 voti)
 

Scritto da Franco Calamida, 19-12-2012 09:32

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Pubblicato in : PRC Zona 3, PRC Zona 3


Alcuni spunti di riflessione sul'assemblea del 16 / 12  promossa dall'appello   Cambiare si può.
 
 
 
Cambiare si può - assemblea del 16 / 12
 E' stata una assemblea importante , molti anche gli interventi di compagni e compagne del Prc . Riporto alcuni miei giudizi molto schematici e sintetici .  Sarebbe utile uno scambio di valutazioni sull'assemblea e sul progetto  , sia di lista elettorale che di prospettiva . franco calamida .

>
> Camera del lavoro al gran completo , come nelle grandi occasioni . Relazione di Vittorio Agnoletto (12 minuti) , molti interventi ( 6 minuti) conclusioni di Guido Viale . In complesso un successo .
> Con alcuni problemi , non piccoli :
> *le scelte operative , definizione delle candidature , raccolta firme ecc ecc , andranno fatte in tempi strettissimi
> *pochi giovani . Un progetto di periodo non può non vedere la loro partecipazione ; i linguaggi nuovi , l'innovazione di contenuti e forme della politica , dovrebbero venire da loro e dai movimenti di lotta degli studenti
> *pochi operai , in particolare negli interventi ,e quasi nessun sindacalista  , sono  i principali interlocutori , almeno dovrebbero esserlo
> *alcuni interventi segnati da estremismo ideologico ( es : non pagare il debito) , proposte impraticabili , settarismo  . Giuste le critiche a Sel e Pd , ma non sono i nemici .
> Condivisibili le conclusioni di Guido Viale , in particolare : " con 18 partitini  non si va da nessuna parte , vogliamo le stesse cose "   in realtà non proprio le stesse , storie , culture politiche , programi , stategie diverse . Ma dovrebbero poter convivere in un progetto d'alternativa . Ciascuno dovrebbe rimettere in discussione se stesso , non solo gli altri. E aver presenti i problemi e contraddiazioni di tutto i centrosinistra. franco calamida

Risponde Edoardo Bai .

Franco, non condivido il tuo entusiasmo, fatta eccezione per la partecipazione di pubblico, che era notevole (ma può essere contro producente, se vengono delusi una volta di più). A me personalmente ha fatto impressione la mancanza di novità, che invece era presente al precedente incontro con De Magistris. E' poi circolata la bozza di mozione che sostanzialmente chiedeva una delega per la presentazione dei candidati; a me non importa niente dei candidati, ma non si può non notare che una organizzazione qualsiasi non può chiedere una delega in bianco, senza neppure specificare a CHI si dovrebbe dare la delega: Ad Agnoletto? a Viale? a Vinci? a Rifondazione? ma chi cavolo è che sta dietro questa organizzazione, e chi rappresenta? Per esempio mi ha colpito l'assenza di Di Stefano, che pure è l'unica vera novità di questi tempi, in Lombardia, ed ha il merito di aver allargatoi il campo degli interlocutori…Io penso che chi fa delle proposte debba presentarsi con nome cognome, e per l'appunto delle proposte, poi magari chiede la delega.
Un progetto così rischia di nascere morto. Ci vedo nascere i soliti giochini di potere, ridicoli anche perché di potere ce n'è proprio misero misero. Bai .
Risponde Calamida
 
 Ciao Edoardo.
Ho riportato anche i limiti . L'assemblea con De Magistris era
> promossa da Adesso Basta! e Cma ( acqua ) con un particolare impegno di  Agnoletto , Molinari e me stesso .
> , questa alla Camera del Lavoro da quanti hai visto alla presidenza : Prc ,Viale , Alba , Sinistra critica e altre > associazioni .> Vinci non c'è . E al tavolo della presidenza non c'era l'acqua del sindaco. Nell'assemblea con De Magistris , in Sala Alessi , più netta era la cultura dei beni comuni  , più semplice la gestione dell'assemblea , più orientata su contenuti innovativi . Come forze politiche intervennero solo consiglieri/e di Prc e Idv . Non erano però presenti , incomprensibile , esponenti e militanti del Prc , pur essendo una iniziativa che apriva la via a quest' ultima assemblea e pensata anche a beneficio del Prc .  Come sai fui molto entusiasta e soddisfatto di quella iniziativa. Ma anche nell'assemblea della Camera del lavoro il tema dei beni comuni è stato presente , tra i promotori c'erano Agnoletto e Molinari . La convergenza di forze è stato il successo politico . Per questo il mio giudizio è positivo. Occorre una lista alternativa alle elezioni nazionali  ? Si . C'è un'altra possibilità di farla ? No . Con la scelta di  impegno di De Magistris ( arancioni) e Ingroia del giorno successivo c'è la possibilità di raggiungere il quorum . Ma , questo è il punto , i sondaggi ci danno al 4% , sul confine del quorum . Dovremo fare una campagna elettorale tra le più impegnative degli ultimi decenni. Dovremo mobilitarci tutti e confrontarci con studenti , giovani e mondo del lavoro . Non possiamo farne a meno .   
. Di Stefano > non c'era perchè una parte dei promotroir e presenti  non vuole rapporto alcuno con il Pd ( alle > regionali siamo , con Di Stefano , in coalizione con il Pd )  , non è stato certo contrario  il Prc , che questa volta fa' le
> cose per benino, in ritardo ma per benino. Poteva esser contestato , assurdo ma così è .
>La proposta di lista procede , è ciò che conta . franco calamida .
>

 

Ultimo aggiornamento : 19-12-2012 09:32

   
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