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Due settimane di mobilitazione , noi ci siamo .
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Scritto da Franco Calamida, 02-12-2012 22:46

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Pubblicato in : ADESSO BASTA!, ADESSO BASTA!


Adesso basta ! è impegnata nel contribuire a dar risposte , di idee e di mobilitazione , che affrontino la complessa situazione . Complessa , ma anche ricca di potenzialità e di possibili successi per il centrosinistra .



Incontro concerto
Martedì 4 dicembre
43 anni dopo piazza fontana:
la legalità tradita
“noi credevamo e crediao ancora”
camera del lavoro
Sala di vittorio
corso porta vittoria 43
ore 21,00
Organizzato da: Adesso Basta!
con la partecipazione di RAM
Rete Antifascista Milanese
e Camera del Lavoro Metropolitana di Milano

Mercoledì 5 dicembre
Sciopero generale
dei MetalMeccanici
Manifestazione
bastioni porta venezia
ore 9,30
Con l’adesione di Adesso Basta!

Mercoledì 12 dicembre
anniversario
Strage di piazza fontana
Adesso Basta! partecipa alle iniziative

Sabato 15 diceMbre
piazza fontana:
per non dimenticare
corteo da porta venezia
ore 15,00
Organizzato da RAM

La situazione si aggrava, è prevista la crescita della diSoccupazione,
se qualcosa non cambia, fino al 12 % nel 2014. Un dramma sociale, la
crisi pesa. Il lavoro sarà per i prossimi anni la questione dalla quale
dipendono tutte le altre. E nel contempo, positivamente, si moltiplicano le
iniziative e si estende la mobilitazione sociale di studenti e lavoratori. Nei
prossimi giorni ci attendono importanti scadenze.


Con l'incontro - concerto del 4 dicembre pensiamo si possa
 rivivere tutti insieme,
per una serata, il tortuoso
cammino che abbiamo percorso
dal 1968/69 ad oggi, dalla
“politica non è affare di lorsignori,
è nostra” alla crisi della politica;
dalla conquista di diritti sociali
e del lavoro (lo Statuto dei
lavoratori) alla loro manomissione
di questi giorni; dalla democrazia
che entra in fabbrica alla crisi
della democrazia nell’intero
paese. Stiamo vivendo, infatti,
una profonda crisi istituzionale
con un voluto svuotamento della
politica, la morte dei diritti civili,
la riforma sanitaria sotto scacco,
seppelliti da una crisi economica senza sbocchi e di conseguenza uno
stato sociale umiliato, con l’erosione di legittimità dei partiti politici e del
sindacalismo democratico, cioè di quei corpi intermedi capaci di tenere
insieme partecipazione e rappresentanza.

Bisogna far riparlare i princìpi del nostro vivere civile, la Costituzione e le
leggi dell’uguaglianza, della solidarietà, della responsabilità democratica,
della sostenibilità ambientale. Raccoglieremo anche le firme per i
due referenduM Sul lavoro. Il recente accordo per la produttività,
(l’applicazione dell’art. 8, voluto dal governo Berlusconi), consente di
non applicare i contratti nazionali e di non rispettare le leggi del lavoro: lo
stesso Statuto dei lavoratori e l’art. 18 perdono ogni efficacia. L’art. 8, inoltre,
viola la costituzione. Si tratta di un ritorno al medioevo. I Referendum sono
la sola possibile difesa: il 4 diceMbre firMa e fai firMare. i referenduM
riguardano tutti, anche i giovani e i precari: difendono il futuro.

Ultimo aggiornamento : 02-12-2012 22:46

   
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