Home arrow La costruzione della sinistra arrow Primarie della coalizione PD e altri . E poi?.

logo

Primarie della coalizione PD e altri . E poi?.
(0 voti)
 

Scritto da Franco Calamida, 27-11-2012 14:30

Pagina vista : 2250

Favoriti : 336

Pubblicato in : La costruzione della sinistra, La costruzione della sinistra


Alfonso Gianni propone una importante riflessione : Sel e le prospettive della sinistra alternativa .
Premesso che , per il centrosinistra , è ovviamente preferibile le vittoria di Bersani , le domande poste da Alfonso Gianni sono di rilievo , in particolare l'invito rivolto anche a Sel di tener presente le proposte di " Cambiare si può".

 
 

Primarie e Sinistra, riaprire la discussione

di Alfonso Gianni

Il risultato delle primarie merita un'analisi più approfondita, avendo in mano dati definitivi e riferiti a ogni singola regione e città. Ma certamente qualche cosa si può dire. Quando Renzi dice che la sua affermazione è avvenuta nelle regioni "rosse" dove più forte era il radicamento del vecchio Pci, dice il vero. I
ndica una mutazione iniziata da molto tempo , ma che ora subisce una accelerazione, nel corpo sociale che seguiva quel partito attraverso le sue varie trasformazioni. Quando Bersani dice che comunque il Pd vince, non ha torto (lui in particolare ne esce bene), ma probabilmente è una vittoria instabile, perchè la capacità di tenere insieme tutto il partito dopo l'affermazione di Renzi è dubbia.

Il risultato nazionale di Vendola è modesto solo se confrontato alle esagerate attese create ad arte dal gruppo dirigente. Per raggiungere risultati vincenti Vendola avrebbe dovuto seguire un'altra strada: porsi a capo della sinistra diffusa, aprire davvero i cantieri della sinistra, costringere per tempo il Pd a un reale confronto programmatico, non firmare all'ultimo momento una carta di intenti che ribadisce la fedeltà alla linea della Ue e rende Sel una forza embedded dentro quello schieramento. Questo non è successo, non c'è perciò da stupèirsi del risultato, ma bisogna interrogarsi sul da farsi. La presidenza è convocata per il 3 dicembre. Ma Vendola in Tv pochi minuti fa ha dichiarato che bisognerà valutare con attenzione cosa dicono Bersani e Renzi per decidere la scelta nel ballottaggio. Chi dovrebbe scegliere se non gli organismi dirigenti, quindi almeno la Presidenza? Ma soprattutto rimane aperto il problema di chi organizza e rappresenta la sinistra diffusa. Non certo una coalizione marcatamente segnata dalle politiche di Bersani condizionato da destra dalla forza di Renzi. Per cui bisognerà valutare anche altre strade, come quella del documento "cambiare si può" che si riunisce a Roma il 1° dicembre. Insomma la discussione dentro e fuori Sel deve essere a tutto campo. I tempi sono molto brevi per gli errori e il tempo perduto nel passato. Ma sarebbe ancora peggio accettare in partenza che la sinistra non possa avere più voce nel paese e nelle istituzioni.

 


 
 

--
 
 

Ultimo aggiornamento : 27-11-2012 14:30

   
Cita questo articolo nel tuo sito web
Preferiti
Stampa
Invia ad un amico
Articoli correlati
Salva in del.icio.us

Commenti utenti  File RSS dei commenti
 

Valuazione utenti

 


Aggiungi il tuo commento
Solo gli utenti possono commentare un'articolo.

Nessun commento postato



mXcomment 1.0.9 © 2007-2018 - visualclinic.fr
License Creative Commons - Some rights reserved
< Prec.   Pros. >
Notizie - La costruzione della sinistra

Newsletter

Tieniti aggiornato con le news della Sinistra di Milano
La Sinistra in Zona - Milano


Ricevi HTML?

Feed RSS

Come fruire di un feed RSS
Sottoscriviti a questo Feed