Sostegno alla candidatura di Agnoletto

Adesso basta! promosse a Miano , in sala Alessi , la prima assemblea che avviò il percorso che ha positivamente portato alla formazione della lista  “Rivoluzione civile” , partecipò il sindaco di Napoli De Magistris. Abbiamo aderito poi all’appello di “Cambiare si può” e partecipato alle due assemblee milanesi alla Camera del Lavoro. Molto partecipate . Nell’assemblea di ieri sera , 8 gennaio, a larghissima maggioranza è stata approvata la candidatura di Vittorio Agnoletto , capolista a Milano e Brianza della lista  “Rivoluzione civile”.Con un breve cominicato Adesso Basta! eprime il suo sostegno ad Agnoletto , aderente alla nostra Associazione.

 
Non vi è dubbio che la scadenza delle prossime elezioni politiche nazionali abbia un particolare rilievo : per il ripristino sostanziale della democrazia , per la difesa e la riaffermazione dei diritti del lavoro  e al lavoro e di quanti altri sono  sono stati espressi dall’appello  “Cambiare si può ” al quale come Associazione Adesso basta! abbiamo aderito . Democrazia , lavoro , difesa della Costituzione , diritti sociali organici a quelli liberali , sono  anche per noi il primario terreno di iniziativa.
Occorrerà una intensa e partecipata  campagna elettorale ,articolata anche sul territorio , per conseguire un positivo risultato.
Come Associazione , con le forze disponibili , saremo anche noi impegnati su questo terreno. Oltre ai valori espressi ,  al programma e ai contenuti , anche la composizione delle liste elettorali è importante . Abbiamo condiviso , nei tempi stretti dati , la scelta di una consultazione e il coinvolgimento delle assemblee . Anche a seguito dell’assemblea di ieri sera , alla Camera del Lavoro di Milano , esprimiamo il nostro sostegno alla candidatura di Vittorio Agnoletto capolista della lista ” Rivoluzione civile”;  pensiamo che possa ben rappresentare  opzioni che sono presenti nel movimento per la pace , nell’ambientalismo , nei valori che ispirano il Social forum , e in quanto attivo sostenitore dei referendum contro le privatizzazioni , dell’acqua in particolare  e quelli recenti in difesa dei diritti e dignità del lavoro .

ADESSO BASTA!

 

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