Occorre più democrazia. La sfida al nuovo governo.

4 settembre 2019 .

 

Mi sembra utile, anzi necessario avviare una riflessione collettiva in occasione della nascita del nuovo governo. Non su tutto, ma solo alcuni aspetti che mi paiono significativi. Propongo un contributo per favorire uno scambio di giudizi e idee politiche tra di noi (ce n’ è bisogno in questa fase di transizione. Transizione verso dove? Non si sa, io non lo so, ma desidero ragionarci , in particolare con i compagni e compagne di una lunga storia comune.) A che punto siamo? Se le idee sono diverse non è un grave problema, l ‘importante è non restare spettatori. Come già per le elezioni europee anche in questa occasione CostituzioneBeniComuni si propone di essere presente con elementi di giudizio e proposte, in continuità con tutta la sua storia di Associazione culturale e politica, cioè interna alla dimensione politica.

 

*E’ stato raggiunto l’ obiettivo prioritario di evitare le elezioni anticipate. Ottima cosa. Renzi ha dato un contributo positivo, fortunatamente e diversamente dal solito. Ma le sue future scelte sono una incognita . Preoccupante. In caso di “elezioni subito” il centrodestra prevedibilmente avrebbe vinto e Salvini avrebbe avuto a disposizione 4 anni per far procedere un progetto illiberale che si colloca nell’ arco dell’ “alleanza” o comunità di intenti Di Putin ( Eurasia , da costruire nela forma di una delle tre potenze mondiali) , Orban , Kacinsky, Le Pen ecc eec. Per realizzarlo ( “datemi pieni poteri,” cioè oltre al Parlamento, la Magistratura e il controllo dei mass media) deve avere dalla sua parte un Presidente della Repubblica antieuropeista. Il rischio corso dalla democrazia è stato grave e per molti aspetti lo è tuttora. Salvini non è più al governo , ma le sue idee perverse hanno ancora esteso consenso . Non credo agli allarmi per la prospettiva di avvento di un regime fascista, non mi pare questo il rischio ma certo l’ obiettivo perseguito dall’ ex ministro dell’ interno si può definire un regime autoritario e repressivo , Questo  restringerebbe gli spazi per ogni diversa opzione alternativa e accentuerebbe il decadimento della coscienza civile già assai grave in settori vasti della società. Il 16 luglio il M5S ha votato a favore della Presidenza Von der Leyen, credo che questa scelta abbia inciso sulla successiva decisione di Salvini di sfiduciare il Presidente del Consiglio Conte. Se è così , è confermata l ‘importanza della dimensione europea anche per gli effetti sulle politiche nazionali.

 

*Il Pd si comporta come se Salvini fosse “caduto da cavallo” (andava fortissimo) per l ‘iniziativa dell’ opposizione politica, la sua in particolare, e sociale ( movimenti massa). E’ caduto invece su se stesso, colto da “estivo delirio di onnipotenza”. E altre ragioni già approfondite dai mass media. Però nella società ha ancora consenso, lo hanno le sue idee. Lo sottolineo ancora, Questo è il punto , anche per noi rilevante. Per contrastarle è bene che si sia formato un governo 5S -PD. Ma per è per nulla sufficiente. Poteva andar peggio, ma anche così c’è poco da star tranquilli e tantomeno contenti. E’ bene non farsi illusioni e prepararsi ad una “lotta delle idee” di lungo periodo. Il “sentire comune” della maggioranza del paese non è molto diverso da quello espresso il 4 marzo dello scorso anno.

Va aggiunto che, purtroppo, Il Pd non ha fatto opposizione efficace, non ha idee innovative e ha scarsa credibilità nell’ elettorato. Dichiarare non negoziabili i suoi 5 Punti e l’ iniziale veto posto sulla candidatura Conte alla presidenza del consiglio è stato segno di errata percezione dei rapporti di forza in campo ed espressione di “saccente presunzione” , irritante. Discontinuità perché ? e per cosa? E comunque dovrebbe riguardare anche il governo PD che ha preceduto quello attuale ( immigrazione , nemici dell’ esperienza di Riace, Job act ecc ecc). Senza i 5S non si contrasta Salvini, o meglio la sua forza parlamentare che risale alla passata scadenza elettorale ( c’è e va utilizzata, vederla dimezzata con elezioni subito non sarebbe stato auspicabile).

 

*le 10 proposte dei 5S su alcuni punti sono più condivisibili di quelli del Pd : ambiente ed economia circolare, acqua pubblica, salario minimo per legge. Per quanto riguarda l’ europeismo avevano chiesto di aderire al Gue ( fu un errore respingerli: hanno votato, come ricordavo, per l’ attuale Presidente Von der Leyen. E’ altra cosa rispetto al progetto Salvini , che l’ ha capito benissimo). Non c’è l’ uscita dall’ Europa. Per il rispetto delle istituzioni e della Costituzione i 5S sono passati del “apriremo il Parlamento come una scatoletta di tonno” al sostegno totale a Conte che nel suo intervento al Senato ha difeso il ruolo del Parlamento ( posizione che è anche di Fico, presidente della Camera) e della Costituzione. Non è la sola contraddizione interna al movimento, è una delle tante e per questo la sinistra dovrebbe agire e fare proposte per una evoluzione positiva. Si aprono forse spazi, ma Salvini ha ancora molte carte da giocare. E vero che il Governo Conte Bis (o 2) si limita a rinviare lo scontro sulle questioni di fondo per le prospettive del nostro paese. Però meglio comunque il “rinvio” che le elezioni subito.

E ciascuno, volendo, può fare, nel prossimo periodo, la sua parte. Oltre ai partiti, anche le Associazioni possono svolgere un ruolo significativo e su alcuni terreni decisivo. Possono portare concreti e importanti contributi al crescere di un progetto culturale e politico che faccia corrispondere alle positive trasformazioni del sentire sociale anche la capacità di incidere e condizionare alcune scelte del governo. In sostanza “ la buona politica”, che sia controcorrente rispetto alla convinzione così diffusa che la politica sia solo corruzione e conquista di privilegi . C’è anche , e va difesa, la “buona” politica fondata sui valori. Se tutti i “bravi cittadini” rifiutassero l’ impegno politico, ove necessario anche a livello istituzionale , non avrebbe senso la denuncia rivolta contro i “politicanti cattivi “. I “buoni” dovrebbero andare ovunque.

 

* Segnalo alcuni terreni di iniziativa, in particolare quelli sui quali Cbc ha realizzato Convegni e prodotto una valida elaborazione.

Non perché penso, se non in modo parziale, di poter orientare i programmi delle forze di Governo, ma per segnare una continuità di impegno su terreni che nel medio e lungo periodo possono contribuire all’ affermarsi di una cultura politica e pratiche di efficace contrasto al “salvinismo” ( e all’ “onda nera” che cresce in Europa e altre parti del mondo ). Come dicevo, incidere sul sentire sociale mi pare l’ aspetto più importante.

 

1)cambiamenti climatici, tutela dell’ ambiente ed economia circolare sono le questioni per le quali è più diffusa a livello planetario la sensibilità di vasti settori della società, i giovani in particolare. E questo terreno, sul quale crescono e si aggravano le diseguaglianze , è esattamente quello più alternativo e in radicale conflitto con i progetti delle destre di molti paesi e in Italia, di Salvini . E’ il bivio tra modelli di società contrapposti. Per questo potremmo assumere come prioritario questo terreno, come proposto da Emilio Molinari.

 

2) Il M5S è sostenitore della democrazia diretta. A parte che comunque la pratica di tale forma di democrazia non potrebbe essere gestita da una agenzia privata, dobbiamo aver presente che la democrazia rappresentativa e costituzionale, con la centralità del Parlamento, nella quale ci riconosciamo, è non solo in difficoltà, ma in crisi. E’ necessario prenderne atto. Individuare il problema è la prima condizione per cercare la soluzione. Questa potrebbe essere l’ occasione per proporre misure che rendano agibili   varie forme di democrazia diretta e favoriscano la partecipazione dei cittadini. Un atto importante sarebbe varare una legge che dichiari incompatibili la carica di segretario di partito e Presidente di Consiglio, oltre a obbligo di statuti democratici per i partiti, che li restituiscano alla società e al ruolo di pedagogia politica e di ascolto delle istanze e anche sofferenze sociali ( così gravemente ignorate). Inoltre le proposte di legge di iniziativa popolare (istituto oggi derisorio) potrebbero essere strumenti reali di partecipazione, se, ad esempio venissero convertite in referendum se non votate dal Parlamento entro un tempo certo e definito. Sono in particolare le proposte di Stefano Rodotà ( per inciso il M5S l aveva proposto candidato alla Presidenza della Repubblica).

 

3)il salario minimo per legge è una buona proposta, sia a livello nazionale che europeo. Mobilitante e unificante.

 

4) L’ impegno di cbc sul terreno e i problemi dell’ immigrazione è stato di qualità . Siamo parte della rete della Solidarietà, nella quale convergono moltissime Associazioni, Sindacati e Comitati di territorio. Attivo è il Comitato 11 giugno ( dei 5 componenti del Comitato 11 giugno di Milano 4 sono aderenti a Cbc) nella difesa di Mimmo Lucano e il tentativo di riproporre l’ esperienza di accoglienza di Riace. Il Comitato nazionale ha proposto per il 28 settembre una assemblea per definire natura, obiettivi, prospettive, struttura del movimento che ha come riferimento l’ esperienza di Riace e Mimmo Lucano.

 

5) E’ noto, in particolare per la competenza e impegno di Vittorio Agnoletto l’ azione svolta in difesa della più importante conquista dello Stato sociale : la sanità pubblica. E’ minacciata, scomparsa in quasi tutti i Pesi del mondo ( anche dove c’ era). A rischio se non verrà difesa . Quando si propone di ridurre le tasse ed evitare di aumentare il debito agendo sulla spesa pubblica, si intende esattamente: tagli , tagli e ancora tagli alla sanità

 

Ovviamente molte sono le questioni, non meno importanti: la pace, l’ evasione fiscale ( il vero problema del paese, l’ evasione ha alimentato il debito pubblico), l ‘occupazione, giovanile in particolare, l’ istruzione e la scuolaecc ecc. . Ne ho riassunte alcune, peraltro già note, per un ragionamento sulle priorità. Ogni contributo anche sui punti non trattati da questa nota sarà utile e completerà l’ arco dei temi e della proposte di iniziativa. La sostanza è ovvia: e’ tempo di mobilitazione.  Franco Calamida.

 

 

Sul sito, per l’ economia circolare possono essere consultati articoli di Gianni Tamino, per l’ incompatibilità delle cariche di Segretario di partito e Premier e la riforma dei partiti i saggi ed articolo di Luigi Ferrajoli, inoltre vi sono diversi articoli sul salario minimo, in particolare quello di Piergiovanni Alleva.

 

 

5 Risposte

  1. Redazione ha detto:

    Gli argomenti posti alla discussione da parte di Franco sono condivisibili. Vorrei però aggiungere qualcosa anche se non potrò partecipare alla riunione o alle riunioni.
    Manca un argomento importante sul tema sanità: la riforma sanitaria, ormai defunta e dimenticata, si basava su tre pilastri: Prevenzione, cura e riabilitazione. Con preminente importanza conferita
    Alla prevenzione. Nella realtà, cura e riabilitazione hanno sempre fatto, e fanno ancora, la parte del leone nella discussione e negli interventi dello Stato.
    La discussione sulla prevenzione si limita a due temi, e immiserisce tutto il resto: vaccinazioni e comportamenti individuali (alimentazione, esercizio fisico). Si batte sulle responsabilità individuali.
    Vero che la discussione sul clima ha invece forte rilievo, e può essere un pilastro della prevenzione. Ma non esiste solo questo argomento.Che diviene spesso soltanto dibattito politico senza possibilità di intervenire nel concreto.
    Si decide ad altri livelli, in funzione anche delle convenienze economiche (per carità, vanno considerate anche quelle); col rischio che iniziative meravigliose come quelle che si riferiscono a Greta siano strumentalizzate
    E appoggiate per esempio da chi vuole lanciare l’auto elettrica (per carità, va bene, ma non riesco a vederci uno spazio per un nostro intervento efficace).A parte manifestazione e convegni, ovviamente.
    Si è invece dimenticato del tutto il dibattito, fiorente nel 68-69 sul ruolo della produzione capitalistica, sulla nocività di fabbrica e su argomenti che riguardino la classe operaia, che ancora esiste e può essere
    Un nostro interlocutore.
    Come possono essere anche i cittadini che subiscono l’inquinamento (tutti abbiamo in mente Taranto, ma esistono migliaia di casi simili, più piccoli ma anche paragonabili.)
    Anche per l’iva però la nostra attenzione non è completa: quanti sanno che la causa per mesoteliomi ha visto la condanna in penale della direzione aziendale, e quanti sanno che in ILVA
    C’è un forte eccesso di tumori alla tiroide causati con tutta probabilità da materiale radioattivo proveniente da Chernobyl e fuso a Taranto?
    Mi piacerebbe che si seguissero argomenti meno “di moda” fra virgolette, ma a parere mio importanti anche per la crescita di un ipotetico partito “di sinistra” sempre tra virgolette.
    Lo spazio di aggregazione in questo campo è enorme, come dimostra la storia delle 5 stelle, cresciuta molto proponendosi quasi ovunque su situazioni territoriali come quelle da me descritte.
    Trivellazioni, ILVA e TAV ne sono esempi molto chiari. Cresciuti o decresciuti, se gli imenio presi non vengono rispettati; il caso dellaPuglia è emblematico.
    Edoardo Bai.

  2. Redazione ha detto:

    Ciao Franco,
    ho letto il tuo contributo. Interessante e aperto alle novità e ai pericoli scampati.
    La notizia di oggi ( se mai diventerà realtà) è che il M5S stia aprendo le comunicazioni con i verdi europei. Se il M5S dovesse entrare nei Grunen europei, avremmo il primo partito della coalizione ( non sembra lo si chiami contratto di governo) aderente appunto ai Grunen ( e non al GUE) che governa con il PD( aderente al S&D a livello europeo). Non so come siano organizzati a livello europeo entrambi ( federati? transnazionali?)

    Il M5S comunque è il posizione di leadership in Italia ( a parte Gentiloni- che conta- e i ministeri nelle mani dei Pd) . Se non dovesse implodere il governo Conte 2 questo è un evento storico!

    Politiche sociali: il salario minimo, un welfare “europeo” e non Mediterraneo come il nostro con annesse le politiche attive del lavoro sono un’altra novità di modernizzazione dell’Italia ( e di giustizia)
    Per la transizione ecologica ( con quanto comporta) il PD non ha il linguaggio

    Infine a mio modo di vedere la crisi del 2008 ha lasciato sulla strada una generazione di giovani. Chi ha governato “l’ambaradan” del dopo 2008 è stata una coalizione PPE-S&D.Poteva andare peggio certo. L’unico che ha tenuto su il sistema è stato Draghi.
    I tassi di interesse tuttavia non possono andare avanti e rimanere sotto zero sperando nella ripresa( o ancor più per avviare la transizione ecologica). Bisogna mettere mani sulla borsa della spesa pubblica.
    Due sono le alternative per la policy :
    a) la Germania investe in innovazione, riduce i costi industriali, internet ecc, diventa più forte e aggressiva per mantenere i tassi di crescita ( per coloro che amano il PIL come indicatore ) e la speranza che l’aumento della torta avvantaggi i tedeschi in primo luogo.
    b) si porta a termine la dannata costruzione del sistema bancario europeo( e il conseguente o il parallelo mercato dei capitale) e si fa passare la spesa pubblica della UE( ora credo pari al 2,7 % del PIL europeo) a qualcosa come quello federale degli USA ( credo pari al 17% del PIL americano). Le opzioni minori sono spesa pubblica finanziata in pareggio( per le spesi correnti ) o non pareggio ( per le spese in CC capitale) sarà oggetto di negoziazione. La stagnazione o la recessione è alle porte.
    Se il PD o il M5S o la sinistra lo capissero…..
    Mario Lovaglio

  3. Redazione ha detto:

    Caro Edoardo sono d’accordissimo con te su tutto. Nella mia risposta di qualche ora fa ho ricordato i temi del lavoro – che CBC di solito trascura – e il servizio sanitario nazionale basato sulla prevenzione, che deve essere in primo luogo ambientale: Su questo è molto bello il documento della Campagna Dico32 a cui invito CBC ad aderire.

    Il clima non può che essere la priorità delle priorità con tutto quello che sta succedendo (compresi i roghi in Amazzonia, Siberia e Congo)ma c’è anche tutto l’approccio a territorio ambiente e salute, tutti distrutti dal modo di produzione capitalistico. Anche se utilissimo per l’importanza mondiale del personaggio, non basta l’approccio di Bergoglio, secondo cui la causa delle distruzioni sistematiche ( da quella delle foreste a quella dei corpi di miliardi di esseri umani) è troppo edulcorata.

    Mi sarebbe utile sapere qualcosa sulle vertenze territoriali su cui sei impegnato: potrei quanto meno ampliarne la conoscenza nei numerosi soggetti in cui opero. L’UNIONE FA LA FORZA!

    Un abbraccio Maria Carla Baroni

  4. Redazione ha detto:

    Sono d’accordo con tutte le considerazioni di Franco; temo però che la navigazione di Conte 2 sarà ancora più difficile di quella di Conte 1. Infatti, molte cose del nuovo programma implicano smantellare molte sciagurate iniziative del PD e in particolare di Renzi, che però è un Grande Elettore di questo governo. Inoltre, c’è un pezzo significativo del M5S che con la Lega ci si trovava abbastanza bene: cosa farà?
    Detto questo, il fatto che Salvini non sia più Viceministro e Ministro dell’Interno è obiettivamente una bella notizia. Una volta tanto…
    Giovanni Talpone.

  5. Redazione ha detto:

    Premesso che

    · non posso che tirare un respiro di sollievo per il fatto che sia stato messo all’angolo ( momentaneamente?) uno dei pupilli più promettenti di Bannon, di Putin e della destra sovranista che ha, in realtà, molto ben chiari i suoi interessi sovranazionali ed egemonici

    · non nutro fiducia alcuna in un partito come il PD nato già cadavere per ogni progetto, sia pur minimo, di sinistra, e che, non a caso, ha aderito toto corde alle politiche neoliberiste che hanno devastato ambiente, lavoro, scuola e welfare

    · non nutro fiducia alcuna in un movimento eterodiretto come quello dei 5stelle che ha una visione provinciale e asfittica della politica e che ha mostrato una distanza abissale tra il dire e il fare anche per l’incompetenza e l’incoerenza dei suoi leader e del suo programma

    · se il governo che si sta profilando non sarà in grado di dare qualche risposta chiara alle pesantissime questioni sul tappeto che sempre più gravemente incidono sulla vita reale, in particolare su quella delle giovani generazioni ( parlo dei pochi giovani rimasti sul suolo patrio, dato che gli altri hanno dovuto riprendere la via dell’emigrazione )l’onda nera salviniana ci sommergerà con annessi e connessi. Già, non moriremo democristiani, ma fascisti; il che è sicuramente peggio.

    Ritengo che

    · la questione ambientale sia la madre di tutte le questioni, per i motivi a noi tutti stranoti e che , se questo è vero, è necessario mobilitarsi in modo capillare nei territori per costruire consapevolezza diffusa e capacità di conflitto. Il movimento Friday for future è importantissimo, ma assolutamente insufficiente, anche perché mostra una tale idiosincrasia per la parola “politica” (idiosincrasia più che comprensibile, ma nel contempo regressiva) che rischia di pesare poco nel necessario cambio di direzione, cambio che necessita di una capacità alta di progettualità e di strategia.

    · nei punti programmatici del, per ora fantomatico, nuovo governo ferma sta l’Autonomia differenziata, certo nella sua versione soft, quella di marca piddina che tanto piace, guarda caso, anche ai 5stelle. Ora, come ben chiarito da Villone e dagli altri costituzionalisti, se questo proposta passasse, gravissimo sarebbe comunque il vulnus alla Costituzione repubblicana, poiché aprirebbe il varco alla messa in discussione dell’unità nazionale e sarebbe morte certa per il sud già in stato comatoso per le politiche fiscali attuate a suo danno e beffa, come il libro Zero al sud ha ben documentato

    · “ Scuola e moschetto, fascista perfetto”, Il moschetto ce l’ha già servito il Decreto sicurezza bis, la devastazione della scuola pubblica è in atto da anni ormai. Sappiamo che ogni regime autoritario passa sempre, in primis, dalla scuola e non avete certo bisogno che vi spieghi il perché. Questo per dire che la difesa della Scuola pubblica, come sottolineato da altri interventi, riguarda la tenuta democratica del paese

    · Da troppo tempo ci diciamo che la Sinistra deve cambiare completamente il suo linguaggio e le forme di comunicazione e di organizzazione. Convegni, dibattiti di notevole livello, l’ultimo in ordine di tempo quello organizzato dal gruppo di Piero Basso, dove sono emerse anche indicazioni chiare, interessanti e, soprattutto, fattibili per cambiare rotta e innovare. Finito il convegno, ognuno a riprendere i vecchi riti, se non le vecchie faide. Che dire? Chi è causa del suo mal pianga se stesso. Incazzatura a parte, credo che da qui dovremmo cominciare per riannodare fili abbandonando ogni accanimento terapeutico su quanto nel nostro modo di fare politica non funziona più.

    Ester Prestini

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