Difendiamo la Costituzione . Articolo di Francesco Forcolini.

Pubblichiamo volentieri l’ intervento di Francesco Forcolini all’ assemblea del 16 febbraio ” 1969 – 2019 dall’egualitairsmo al populismo”. Forcolini, fondatore del Cub Sip, è  oggi aderente al movimento 5 stelle .

 

“ Dall’esperienza dei CUB alla situazione attuale: come conservare e rilanciarne i valori”- 16/02/2019

 

-Ringrazio gli “antichi” compagni di lotta, di ormai mezzo secolo fa, per avermi invitato anche perché non si tratta di ripercorrere ricordi che sono diventati storia ma per capire oggi cosa è necessario fare per mantenere vivi e far riaffermare quei valori che ci mossero e che se possibile sono ancora più validi oggi.

– Eravamo ragazzi, inesperti ma già politicizzati. Eravamo in un sindacato totalmente sclerotizzato e in fase di omologazione con il padronato, mi ricordo la lotta contro l’accordo quadro a livello nazionale e la diffidenza verso lo stesso Statuto dei lavoratori che fu approvato nel ’70. Eravamo immersi in una esplosione sociale, politica e culturale che stava cambiando il mondo che ci circondava.

– I CUB furono il tentativo di riaffermare la necessità di partecipazione collettiva alle decisioni per affermare ed aumentare diritti ed eguaglianza per il miglioramento della condizioni di vita, di lavoro ed economiche: in particolare alla SIP lotte sui turni di lavoro, contro il precariato, i controlli dei capi e sulle mansioni.

– Il risultato fu una forte influenza sul sindacato che ne uscì modificato positivamente con la creazione dei consigli di fabbrica da un lato ed un agire finalmente unitario dall’altro.

– Ma quello che interessava, allora a molti di noi,era aumentare la coscienza dei lavoratori, per ricostruire il partito d’avanguardia. Questo fece nascere l’organizzazione politica, ma di fatto contribuì alla fine allo scioglimento dei CUB stessi.

– La domanda è ora quei valori sono in pericolo? La risposta è sì. Ma da allora lo sono sempre stati sino ad oggi. Anzi con l’avvento in Italia di Berlusconi si è innestato un feroce processo di inversione di tendenza con il totale capovolgimento dei valori di riferimento sia in termini di eguaglianza sia in termini di partecipazione e democrazia, mentre si è andato completando il processo di corruzione materiale e morale di quasi tutta la classe dirigente politica del paese.

– La totale subordinazione della sinistra riformista a questo processo e la sua complicità nel non contrastarlo hanno portato la società civile a produrre una sorta di anticorpi la cui evoluzione in chiave di indignazione e con il progetto di mettervi rimedio, ha prodotto quel fenomeno, anomalo e unico a tutt’oggi, che è il MOV5 stelle.

-I valori di riferimento, la spinta al cambiamento attraverso l’individuazione di un metodo e nell’uso di strumenti innovativi verso la partecipazione e quindi di democrazia sono stati l’elemento di aggregazione di settori sempre più vasti di cittadini.

-Il processo di abbandono da parte della sinistra di tutti i riferimenti storici e valoriali, come ad esempio i beni comuni e la loro difesa, per sostituirsi allo stesso berlusconismo nella gestione del potere ha alimentato la crescita elettorale del movimento che da promotore di una rivoluzione culturale si è trasformato in forza politica ed ora in un vero e proprio partito, sempre anomalo e diverso, ma sostanzialmente in balia delle stesse problematiche degli altri che inizialmente voleva cambiare e che poi ha combattuto.

-La difesa dei diritti civili, la lotta alla corruzione,ai privilegi dei politici, alle disuguaglianze ( nessuno deve rimanere indietro), difesa dei beni comuni e salvaguardia della loro proprietà e gestione pubblica, la difesa dell’ambiente come priorità e l’individuazione degli strumenti che la tecnologia ci mette a disposizione per accrescere e tutelare la democrazia sono obiettivi e pratiche che evidenziano valori in netto contrasto con il sistema dominante e tutte le sue varianti.

– Nella pratica politica con il rifiuto del PD di appoggiare un governo 5stelle e la scelta di unirsi alla Lega di Salvini per formare un governo si è avviato un processo di sostanziale deterioramento sia dei contenuti che del metodo originari del MOV.

-Peraltro qualche risultato positivo si sta ottenendo contro la corruzione, la prescrizione dei reati,con il reddito di cittadinanza, sulle pensioni e soprattutto, sperando che riescano a passare come proposte le leggi sull’acqua pubblica e il salario minimo,ma il tutto sempre diluito o modificato rispetto al programma iniziale del MOV mentre per converso si è persa la credibilità sul terreno dei diritti umani seguendo Salvini sul suo terreno.

-Credo che, al di là di chi si candidi già ora a portarli avanti, le linee guida e gli obiettivi irrinunciabili da perseguire si possano così elencare:

1- Difesa assoluta della costituzione e dei suoi valori fondanti come garanzia di libertà e democrazia.

2- Difesa intransigente della natura e dell’ambiente in quanto suprema condizione per la stessa sopravvivenza del genere umano.

3- Conquista della intangibilità dei beni comuni e della loro gestione pubblica

4- Lotta per la realizzazione di un reddito universale incondizionato come unica soluzione all’estendersi delle disuguaglianze economiche e come misura di salvaguardia dagli effetti profondi della trasformazione del lavoro dovuta all’utilizzo, già in atto, dell’intelligenza artificiale.

Francesco Forcolini

16/02/2019

 

2 Risposte

  1. Calamida ha detto:

    Spero che i 5 stelle riescano a svolgere ancora quel ruolo di tenuta rispetto alla Lega che hanno svolto in passato. Ma sono veramente preoccupato. Allora erano all opposizione, oggi sono al governo, con tratti di involuzione assai accentuati.

  2. Franco Calamida ha detto:

    Per arginare l ascesa di Salvini è necessario che i 5S ritrovino la loro funzione originale. Al referendum recente quasi la metà del movimento si è pronunciata a favore del processo a carico di Salvini.

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