Via Esterle: 870 metri quadrati regalati a San Patrignano

La giunta Moratti ha pensato bene di fare qualche regalo e qualche svendita.

Via Esterle: 870 metri quadrati regalati a San Patrignano

A fine anno la giunta Moratti ha pensato bene di fare qualche regalo e qualche svendita.

Ha stanziato 114mila euro che si disperdono in tanti rivoli tra cui un pacchetto a favore di 13 associazioni: dai granatieri di Sardegna ai reduci e rimpatriati d´Africa, marinai e ufficiali dell´Aeronautica, ufficiali in congedo, genieri e trasmettitori, bersaglieri, carristi, reduci di Russia…

Poi per finire in bellezza il 2007 ha pensato bene di dare in comodato gratuito per 15 anni l’immobile di 870 metri quadrati situato in via Esterle 15/17 all’Anglad, un’associazione antidroga legat a San Patrignano. Nessun bando, l´assegnatario si accolla gli oneri di manutenzione e/o ristrutturazione. A quanto ammontino, queste spese, la delibera non lo dice. Gli spazi dovranno essere usati per servizi alla preparazione del tossicodipendente per l´ingresso in comunità, di reinserimento sociale e lavorativo del giovane che ha completato il programma di recupero in comunità, ivi compresa l’accoglienza temporanea, di servizi di formazione e di aggiornamento, nonché di organizzazione delle attività. L’Anglad (Genitori lotta alla droga) costituisce una rete di associazioni locali che fa riferimento alla comunità di San Patrignano, al cui fondatore Muccioli era devota Letizia Moratti. In città finora non risultavano attività dell´associazione, ma sarà anche per questo che il Comune le concede una sede «avendo la necessità di trovare una stabile collocazione sul territorio».

Si potrebbe obiettare che nella zona di via Padova esistono già spazi pubblici dati ad associazioni che si occupano del recupero dei tossici e di altre situazioni di disagio: uno di 49 metri quadrati sempre in via Esterle concesso ai City Angels, la Casa della carità in via Padova, e tra qualche mese uno spazio nuovo di zecca (Formigoni qualche settimana fa ha posto la prima pietra) che verrà dato in uso a un prete di Lecco.

Si potrebbe obiettare che a 100 metri da via Esterle la Casa della cultura islamica non ce la fa ad accogliere tutti i partecipanti alle preghiere del venerdì, anche perché Milano Sport non gli affitta più alcune palestre lì vicine; si sono comprati un terreno in fondo a via Padova, in mezzo alle rampe della tangenziale dove, senza un quattrino pubblico, vorrebbero costruirsi un loro luogo di incontro: non riescono ad avere l’autorizzazione della giunta.

Si potrebbe obiettare che più volte dal consiglio di zona 2 sono state avanzate richieste per usare quello spazio per centri di aggregazione multifunzionali, vista la ristrettezza degli attuali locali a poca distanza in via Padova.

Si potrebbe obiettare che la giunta Moratti ha sfrattato nei mesi scorsi l’associazione dei deportati da via Bagutta e quella dei partigiani da via Mascagni per poter far cassa con le sedi da vendere.

Si potrebbe obiettare che per aiutare i ragazzi a non impasticcarsi o farsi di cocaina bisogna provare a prevenire educandoli e formandoli a valori diversi da quelli che vedono quotidianamente, e che quindi non basta dare gratuitamente ai genitori il kit per scoprire se lo fanno per poi mandarli in comunità.

Si potrebbe… ma la cosa importante per questa giunta è aiutare gli amici degli amici.

Paolo Pinardi

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