Tsipras :Massimo Florio

Mi pare assai condividibile e comunque utile , anche per chi la pensa diveramente. franco calamida

Caro Franco
Come sempre simpatizzo con quello che dici. Da parte mia ti aggiungo una preoccupazione nel merito.
Se il tutto lo vedi ad una certa distanza, quella che sta venendo fuori é una crisi del progetto europeo, che ê il bersaglio di chiunque, da Grillo alla lega a Berlusconi, da Le Pen ecc. A destra. Ma alcune cose che di dicono in questa strana sinistra alternativa attuale non sono molto diverse dalla destra, e la radice dell’impotenza della versione italiana di Tsipras é che la scena è già occupata. E’ tutto un delirio di scemenze sul ripudio del debito, torniamo alla lira, mandiamoli al diavolo. Un gioco a chi la spara più grossa.
Secondo me questa non è politica. io penso che dire fuori dall’Euro sia un suicidio e che abbiamo bisogno di una sinistra europeista coraggiosa davvero, con proposte coordinate e forti come ancoraggio ad un minimo di decenza sovranazionale. Ma dove sono queste proposte?
Le dimensioni “nazionali” della proptesta oggi anche quando espresse con fraseologia di sinistra ( abbasso le banche, la moneta ecc ecc, Juncker, tanto per dire cose facili) in realtá spianano la strada alla distruzione di qualunque speranza di europa democratica e progressita, che non é il socialismo, ma basta guardarsi intorno per capire che cosa ê: quanto resta di una speranza di terreno di scontro un po’ più’ avanzato che “senza” europa.
L’ambiguita sull’europa non é una faccenda secondaria, perché tutti i nodi sono li’.
Con molti cari saluti da Quito, Ecuador (poi ti racconto) dove qualcosa si sta provando a fare e non solo a dire.
Massimo

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