Le iniziative del Circolo .

Riportiamo questo comunicatodel coordinamento.

I

L Circolo Peppino Impastato  del Prc di zona 3 ha avviato un percorso unitario in zona con le altre forze politiche e individui che hanno dato vita, negli scorsi mesi, alla Lista Altra Europa con Tsipras. . Siamo coscienti delle difficoltà con cui si è affrontata la discussione post elezioni Europee,  ma il dibattito continua e anche l’attività . Il 26-27 28 grande Festa in via Chiesa Rossa con un programma fitto di dibattiti e spettacoli  e gran successo dell’avvio della campagna contro il TTIP .

 

 E’ tempo di riflessioni, si , però anche di azione. Il governo ha deciso lo scontro frontale per cancellare quel che rimane dei diritti dei lavoratori, e noi, compagni del Circolo con una forte e precisa volontà di contrastare la deriva antidemocratica del paese abbiamo avviato una serie di iniziative, insieme alle altre forze politiche e sociali della zona per mobilitarci . Una prima scadenza è quella che vede insieme tutti i partiti della sinistra in via porpora al 45 Martedì 30 Settembre alle ore 18,30 per discutere e programmare la partecipazione alla grande manifestazione indetta dalla Fiom contro le politiche di austerità del Governo e contro il Jobs Act e la cancellazione dell’Art. 18.

 

A questo incontro seguiranno le mobilitazioni contro il razzismo e il fascismo e l’adesione del nostro circolo al Presidio-Manifestazione del 18 ottobre indetta da un cartello di associazioni e movimenti contro la sfilata indetta dalla lega e da parti della destra contro gli immigrati.

 

Siamo coscienti di non essere grandi e forti, ma determinati a stare in campo sul territorio si, con una attenzione al dibattito e alla costruzione di un nuovo soggetto politico e con la nostra identità di aderenti a un Partito che fonda le sue radici nella classe operaia.

 

Per questo abbiamo mantenuto le nostre periodiche riunioni del martedì, servono per discutere e per programmare la nostra presenza sul territorio, non solo sule grandi campagne ma pure sulla piccola fontanella di piazza Leonardo Da Vinci ( metafora per indicare che abbiamo in testa tante idee grandi e che guardano al mondo , ma pure alle piccole battaglie dietro casa che, apparentemente non sono connesse tra di loro, ma che hanno, invece , un valore simbolico forte come le grandi idee.).

 

In tutto ciò serve una grande per la democrazia, interna ai movimenti e processi politici in atto , compreso noi, e esterna , nel paese, soprattutto alla luce delle ultime scelte del Governo che appaiono autarchiche ma sono invece dettate da scelte di subordinazione a indirizzi altrui , come quelli che detta  L’europa della Bce.

Il coordinamento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *